Rassegna storica del Risorgimento

1848-1849 ; ASSEMBLEE ; TOSCANA ; COSTITUENTE
anno <1918>   pagina <326>
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G, JBajone
La circolare ai rappresentanti del Governo toscano era in 15 ar­ticoli. Spiegata con molta diffusione nei primi 12 la necessità e i van­taggi della Costituente e del suffragio universale, considerata la Costituente come fatto politico nello stesso modo che nel programma ministeriale, autorizzava i rappresentanti a domandare ai governi dove essi avevano credito :
1) Se convengono a iniziare la Costituente italiana per prov­vedere frattanto ai bisogni della guerra d'indipendenza;
2) Se credono che i deputati debbano essere eletti dal suffragio universale come la Toscana si propone di fare ;
3) Se vanno d'accordo che le questioni di ordinamento interno s'aggiornino tutte fino alla cacciata dello straniero, aenea che alla Gostitumfo. iwziatrice sia vietato preparare gli elementi per la foro più facile soluzione. Appena avremo ricevuto qualche adesione pro­cederemo subito alla elezione dei deputati sulle basi accennate . '
11 Pinelli, allora Presidente dei ministri del Piemonte, dormendo fiducioso sui protocolli della mediazione anglo-francese, non entrò in trattative per la Costituente proponendo solo ima prestazione di con­tributi per la probabile ripresa della guerra. * E il Montanefli fece del suo meglio per farlo sbalzare dal potere.
Succedutogli il Gioberti, questi, avuto prima uno scambio ami­chevole di idee con Giuseppe Montanelli sulla Costituente, non esitò ad intavolare trattative ufficiali inviando a tal uopo in Toscana Fer­dinando Rossellini.
In una confidenziale del 03 dicembre 1848 al Montanelli egli espri­meva il suo pensiero sull'argomento.8 Ad attuare un'Assemblea puramente federale il Governo piemontese non solo è disposto, ma vivamente lo desidera. Ma lo stesso Governo non potrebbe amare una Costituente la quale s'ingerisca negli ordinamenti interni dei variì Stati, e non sarebbe disposto a partecipare alla medesima : una tale Costituente non sarebbe accetta alla maggior parte della popolazione e sopratutto all'esercito. Ciò è ben noto al ministro scrivente, il quale molto opina che una simile Costituente in tempi così difficili, sarebbe pericolosa a UUia l'Italia evocando una quantità di fazioni e discordie. Precisamente nell'ora in cui gli italiani devono essere? intimamente uniti.
Riguardo allo stabilire uniformità di statuti fondamentali in tutta l'Italia e d'identità nelle principali massime monarchico-costituzio-
1 II Popolano, 1 novembre 1848.
* V. MOSTTÀSELLI, op. IL, pag. 48, 50.
a La lettera appare di risposta.