Rassegna storica del Risorgimento

DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; FERDINANDO II RE DELLE DUE SICILIE
anno <1955>   pagina <427>
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La politica di Ferdinando lì di Borbone, ecc. 427
degli eventi che maturavano in virtù dell'avanzato progresso civile e morale dei popoli che egli governava, circostanze che dovevano senz'altro consigliar­gli la via della lealtà e della fede alla giurata costituzione. Continuatore fe­dele e convinto della politica spergiura dei suoi avi, egli credette trovare negli eccessi dei patrioti, la giustificazione del suo tirannico regime. Domati i moti del Cilento, di Calabria e di Sicilia, non esistevano ragioni eccezionali per giustificare la graduale soppressione delle concessioni liberali, provvedimenti che distruggendo gli ultimi dubbi dei moderati, fecero sentire più gagliarda­mente in cuore ai liberali, la necessità delle cospirazioni e dei moti, come unici mezzi idonei a rovesciare dal trono la esecrata dinastia.
Nel 1831, un anno dopo il suo avvento al trono, il futuro Re Bomba, scrivendo al re di Francia Luigi Filippo d'Orléans, precisava chiaramente il suo pensiero in ordine alle direttive politiche che aveva in animo di porre a base del suo governo, affermando: i Borboni non possono vivere che nell'as­solutismo o cadere !
ALFREDO RICCI