Rassegna storica del Risorgimento

1848-1849 ; ASSEMBLEE ; TOSCANA ; COSTITUENTE
anno <1918>   pagina <330>
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(?. Bacone
a) composizione di un Congresso legislativo e di un Potere esecutivo permanente;
6) elezione popolare di un Congresso legislativo;
e) nomina dei Potere esecutivo responsabile per mezzo del con­gresso legislativo /
Questa controproposta del Montanelli si scambiava con un'altra del Gioberti del 12 gennaio, inviata a mezzo del marchese Nerli, se­gretario della Legazione toscana a Torino: il Gioberti aveva fatto un passo di più sulla via della conciliazione, lasciando a definire la lìmi-tazione del mandato da darsi ai deputati dopo la guerra. Si unisca con noi di presente per una Costituente puramente federativa il cui primo periodo precorra, e il secondo seguiti alla guerra. Compiuta questa Costituente essa potrà convocarne una seconda per gli ordini interni dello Stato. Anche il Piemonte avrà la sua costituente poli­tica disgiunta dalla federativa e indirizzata a emendare Io Statuto dopo la riunione dei popoli lombardo-veneti. Ma questa Costituente è affatto distinta dalla federativa Insomma il Piemonte e la Toscana possono avere due Costituenti runa comune e l'altra particolare, se­condo la natura del soggetto su cui deve versare la deliberazione .* Il Montanelli dice che, parendogli avere il Gioberti fatto un gran passo, era esitante se accettare la proposta, o dare le proprie dimis­sioni, quando, senza attendere la sua risposta, a mezzo del marchese Nerli, il 17 gennaio gli inviava l'ultima e definitiva, che l'obbligava a rompere le trattative:
i 11 Governo toscano dovrebbe romperla con i perturbatori, non solo frenandoli, ma cacciandoli dai propri domini. L'alleanza piemontese gli darebbe quella fovea morale e materiale che è richiesta all'effetto.
2 Dovrebbero i ministri toscani fare aperta dichiarazione di fede monarchico-costituzionale togliendo ai seguaci di Mazzini e ai repubblicani ogni speranza di convenire, quando che sia, colle loro idee. Questa professione mi pare tanto più necessaria in quantochè alcuni giornali toscani, come per esempio il Corriere Livornese, ten­gono talvolta un linguaggio affatto repubblicano, il che fa cattivo effetto non solo in Piemonte, ma eziandio presso le potenze estere e toglie al Ministero toscano quel credito di cui avrebbe bisogno.
1 MOSTANHUJ, op. oii, pag. 51.
8 GDNNAJHDUÌT, op. èift) pagg. 284, 285.