Rassegna storica del Risorgimento
1848-1849 ; ASSEMBLEE ; TOSCANA ; COSTITUENTE
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1918
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331
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La Costituente toscana 331
3 Sarebbe eziandio mestieri che il Governo si astenesse da ogni relazione ufficiale col Governo di Roma e da tutti quei procedi-menti che possono inasprire l'animo già esacerbato del Pontefice.
5 Sarebbe eziandio bene che il Governo toscano cercasse di frenare colle sue influenze, ed eziandio con legge parlamentare, le invettive contro il Piemonte,, che si stampano quasi giornalmente in alcuni diari toscani, alcuni dei quali sono in credito di semi-officiali il che nuoce a quella simpatia cordiale che deve correre fra i due popoli e vuole essere la prima base della loro alleanza. Elle vede, signor Marchese, che questa alleanza sarebbe il primo periodo della Costituente secondo l'idea del signor Montanelli, essa ne sortirebbe l'effetto salutare senza averne il nome. TI che mi pare utilissimo dopo gli ultimi avvenimenti di Roma che resero il nome stesso generico di Costituente pauroso agli uni, odioso aglialtri, e poco atto a procacciarci la simpatia dei gabinetti europei .*
I fatti di Roma, dove il 16 era stata proclamata la Costituente italiana, avevano aperto gli occhi al Gioberti sulle intenzioni del Mi* nistero toscano, e lo stesso marchese Merli doveva averlo aiutato ad aprirli. Infatti, inviando la nota del Gioberti al Montanelli, la mandava contemporaneamente al .connu. "Baldasseroni (uno dei capi del partito conservatore), parendogli quello il momento opportuno per levar di mezzo il Ministero.
Io non poteva certo adoperare con maggior destrezza. Il- documento che vi trasmetto ve lo prova. Tocca al Granduca ora di fare il resto ; e se i ministri non vogliono piegarsi si dia loro la dimissione; si siringa dal nuovo Ministero il patto d'alleanza col Piemonte e la monarchia costitnzionale e il paese sono salvi,.*
Dolente di vedersi sfuggire l'occasione di poter riunire le forze i'fttalia,. il "GiobevL'il, il 21 gennaio, mandava al Nerli i suoi ultimi pensieri * sull'argomento insistendo per una Costituente federativa; pensieri che il Nerli comunicava al Granduca ma probabilmente non al Montanelli, il quale dichiara che le trattative ufficiali col Piemonte furono rotte il 17 gennaio.8
II Montanelli dà la colpa della rottura di esse tutta al Gioberti, a suo parere colpevole di aver sacrili calo allo spettro egemoo; del
1 Alluda al giornale Za GoHtifnente. Vedi Gap. V, pogg. 109 110.
2 G-BsmAnLLit òp. óite, pjigg. 282, 243, 284,
* GfSKKAiRlBLUi, Op. Cffiy -pftgf 81.
* iQaNNÀttBBk Opi tìL, pagg. 284, 285.
l iloHxvsiBiiLrj op. ciii pag.