Rassegna storica del Risorgimento

TAZZOLI ENRICO ; CANT? CESARE
anno <1955>   pagina <472>
immagine non disponibile

472 Tullio Urangia Tozzoli
e discusse di Ferdinando Ranalli. 9 Per la limitazione impostaci della presente comunicazione- non possiamo dilungarci a dare un'idea, per quanto somma­ria, del materiale rimastoci e preso in esame, sia riassumendo il contenuto delle varie discipline alle quali il Tazzoli si riferisce determinando in esse i princi­pali argomenti trattati, sia ricordandone le principali fonti in opere ed autori. Ancora meno possiamo riportare il testo di qualche annotazione fra le pia significative come saggio del metodo e della critica seguiti. Esse trovano am­pia trattazione sia nel testo della mia monografia su don Enrico Tazzoli, sia nell'Appendice annessa in fondo a detto volume.2) Solo ricorderemo qui come il Tazzoli trattasse egualmente, con competenza, di religione e di filo­sofia, di storia e di geografia, di diritto, di finanza ed economia politica, di folcloristica, di scienze naturali, di agricoltura, di pedagogia ed istruzione popolare. Anche in materia di linguistica le sue annotazioni sono minute ed esaurienti. Tazzoli aveva studiato col padre Cesari e teneva assai alla proprietà e purità della lingua. Don Martini afferma bonariamente come Tazzoli par­lando toscaneggiasse alquanto .3) È notorio, d'altronde, come il Canta poco si preoccupasse nei suoi scritti della proprietà dei vocaboli e della forma dello stile. Egli stesso confessa come avesse bisogno soprattutto di essere ca­pito e di fare presto. *) Così in materia linguistica nella sua prosa la quantità andava a scapito della qualità ed a volte la stessa grammatica e sintassi non erano del tutto rispettate. Tazzoli che nelle sue annotazioni aveva pure di­sertato di fonetica italiana anticipando quasi le teorie di Graziadio Ascoli rileva gli arcaismi, i solecismi, i latinismi, gli errori grammaticali e sintattici commessi dal Cantù rifacendogli, persino, la punteggiatura errata e mancante suffragando la sua critica linguistica e grammaticale con osservazioni assen­nate e autorità ed esempi autorevolissimi. Del resto anche il Tazzoli risenti dei difetti linguistici del suo tempo malgrado la sua buona preparazione lin­guistica e la sua cura nella correttezza dello scrivere. s) Compilate a richiesta dello stesso Cantù abbiamo pagine staccate del Tazzoli, che riteniamo inedite tutt'ora, sul Carattere degli Italiani e dei Francesi. Forse Tazzoli compilando dette annotazioni che risultano incomplete pensava esse potessero divenire materiale utilizzabile pell'autore in futuri Saggi e Profili di uomini illustri dei quali il Cantù. ne aveva scritti già parecchi. Pure, per brevità, dobbiamo omettere la citazione dettagliata delle fonti di cui l'autore si valse, compreso lo stesso Cantu, nella compilazione di detto lavoro *) limitandoci a qualche
1J Bicordo 11 poderoso lavoro del Hanalli in quattro volumi Del modo di applicare la critica e la filosofia allo fonti della Storia e di determinare la materia con unità di concetto. Questo sue teorie il Mulinili aveva giù cominciate a diffonderò noi suoi precedenti seri tei pulitici sino dal 1848. Don Enrico Tozzoli Io aveva in parte seguite nelle sue lezioni di Storia Uni­versale al Seminario vescovile di Mantova.
2) Vedasi il Capitolo VI al n. 2 (da pp. 220-224) e l'Appendice del Capitolò VI (pp. 476-480).
3) DON LUIGI MAIITJNÌ, H Confortatorio di Mantova negli anni 1851-52-53-55 : rife-Timeati al Tozzoli.
<*) Vedesi, fra altre, la lettera citata dal Canta al Tazzoli del 10 dicembre 1846 e la monografia Don Enrico Tozzoli e i tuoi tempi a p. 94.
5) Vedi monografia citata 0 p, 80.
6) Esse vengono riportate dettagliatamente nella monografia citata, pp. 223-224.