Rassegna storica del Risorgimento

SPAGNA
anno <1955>   pagina <485>
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Rapporti tra l'Italia e la Spagna nel Risorgimento 485
intitolato Lo crea roja de Savoia, nel quale faceva risaltare il nome del re piemontese come simbolo del sollevamento nazionale italiano:
Ton sol nom, quo amò veu baixa i a V oretta es diuen eh lombards, febrils d'ardor; ton nom, ton nom, de llibertat estrella, de tot un poble fa buìlir el cor...
Questo componimento fu tradotto in italiano da G. Prati ed Ernesto Rossi. Ebbe una larga diffusione nel Piemonte e meritò cordiali congratula­zioni del Re Galantuomo. Ma la lira del poeta catalano cercava altri e più vicini scopi. Gli inni all'Italia guerriera, all'Italia che doveva farsi la propria libertà, sono anche inni alla Spagna schiava, soggetta alla reazione ambiente. Si possono scambiare i nomi dei due paesi in poesie come quella intitolata I Desperta ferro l, grido d'azione degli almogavari catalani prima della bat-
Italia, dolca Italia, la terra dels poetes. Italia, bella Italia, la pàtria dels pintors, tes belles glòries jloten per ton espai desfetes con voi de papellones sobre un pianteli de flors
No us diu res, fills d'Italia, lo toc de la campana ? A vostre cor no parla lo so que el bronzo sten ? Es un so que extermini, jlames i foc de ma ria.. Són, italians, les Vespres del vostre somatent !
Sono, italiani, i Vespri della vostra sollevazione armata !.. Certamente, poco ne mancava. La guerra tra Austria, Piemonte e Francia era scoppiata e Victor Balaguer, corrispondente del giornale barcellonese El Telègrafo, si arruolò sotto le bandiere sarde del generale Durando. Le sue corrispondenze furono un inesauribile grido di gioia e di ammirazione destato dal suo primo viaggio italiano. I versi scorrevano dalla sua penna, come acque che vanno a ingrandire il comune mare della libertà, della uguaglianza, della fratellanza universali, le grandi parole dell'epoca. E, alla fine della sua corsa lombarda, lanciò un inequivocabile appello ai fratelli catalani e spagnuoli:
Placa a la llibertat ! un jorn cridàrem,
i cegos, sords i muts, no la volguèreu,
i ubriacs de Urania, Vescarntreu,
i escumants de coratge, la ultratjàreu.
Doncs, placa, avui, del poble a la justicia !
Donc, plaga avui a la bandera negra l
Bandiera nera: la bandiera del giorno del trionfo del liberalismo spa-gnuolo. Ma, nell'altro schieramento dell'azione politica, vi erano, invece, fiammeggianti partigiani della bandiera borbonica, quella della monarchia isabellina, e anche di quella più tradizionale dei Borboni di Napoli e dei car-listi di Spagna. Cosi l'Italia vedeva allargarsi nella sua terra la tempestosa voragine della guerra civile spagnuola: liberali e progressisti nelle milizie piemontesi e garibaldine; assolutisti e cattolici nelle bande borboniche del Mezzogiorno italiano.