Rassegna storica del Risorgimento
1848-1849 ; ASSEMBLEE ; TOSCANA ; COSTITUENTE
anno
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1918
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336
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330
Bajòm
II 30 gennaio avuta contezza di risse avvenute nella notte; e della crescente perturbazione della città, partiva alla chetichella per Siena, e per quanto la sua gita avesse l'apparenza di una visita alla famiglia, i famigliari spargevano la voce che non sarebbe tornato più. e i loro preparativi e la partenza del comna. Bitfeheuser, suo segretario particolare, servivano a confermarla.
H Granduca facilitava, inconsciamente cosi colla sua partenza il piano del partito repubblicano, ed infatti il Montanelli si affrettava a inviargli subito un progetto di legge riguardante la forma delle elezioni e la convocazione dei collegi elettorali per la Costituente,1 sicuro che avrebbe negato ad esso la sua firma, dandogli cosi una magnifica occasione per dimettersi. La data coincideva perfettamente cogli avvenimenti di Roma.
La posizione del Ministero però, data la lontananza del Granduca,diveniva itìscstenibile, e Leopoldo II, pressato dalle insistenti preghiere di. ilfprho alla capitale, compia va a recitare la commedia.
11 papa aveva vinto le sue ultime esitazioni collo spauracchio della scomunica. Il canonico Lambruschini confessore del Granduca lo illuminava sulla terribile responsabilità che. -avrebbe pesata sul suo capo accettando la Costituente * e Pio M non era estraneo a questi cassigli. ,im
Per ifiìiere al slcuiìo la sua vita e quella della famiglia il Granduca chiesta :ai Ùòmmb inglese una nave8 per poiervisi rifugiare a
taf fu l'entità. Guidare due vie e dae vìe opposte è inammissibile, < bisogna? sceglile eédmwàMtìdjik W ìft ìiìwljtmm e il Fiqia. AOHILLIS GBWBELW jji X (Miliare italiane solfa il poijìwta dp :PJó- TX, pag. xxx,
1 < Bendandosi necessario. èlio qfcuèi proselito, venga.: pceBefttóo nelì'ftinti,feiina dì lunedi prossimo ti Consiglio Generate, :prego' la di lei gentUeraa a fare in modo èie mi pervenga ib tempo debito mnnito della venerata firma sovrana. * La lettera era dirotta al segretario eie! Gindnija.. GAttTBisfcfl Epistolario politico toscano, pag. 333.
3 JTe risulterebbe ohe tanto i- governanti, guanto gli eìòM' 'è gU elettori tutti non andrebbero'tónti dall*hieojero nella censura della scomunica maggiorò . La leUera d dot 4 febbraio. GHNNaainLLi, La sventare italiane..,, pag. 7.
* L'ambasciatore inglese Giorgio Hamilton il 7 febbraio cosi rendeva conto al suo Governo ; Il Granduca di Toscana ha giudicato giusto o. necessario di lasciare Siena colla sua famiglia tì .riparare, altro luogo dove egli possa lasciar comporro le agitaislaril popolari. Egli richiede che una nave da guerra deDa Dotta di S; M. debba essere al Porto di Santo Stefano domani sera a riceverlo colla sua famiglia. Correspondeiwe-ajectittg the affairs of Itaig, voi. H3 pag. 117.