Rassegna storica del Risorgimento
anno
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1955
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pagina
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519
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Libri e periodici
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Risorgimento sono quelli riguardanti la spedizione guidata dal Pocobelli nel marzo 1798 contro ì Cisalpini ticinesi di Bissone; la guardia nazionale Iuganese del 1798, che fu la prima milizia autonoma ticinese; il travagliato periodo fra il maggio 1799 e il giugno 1800, che vide i molteplici e rovinosi passaggi nelle valli ticinesi delle armate francesi e di quelle della coalizione, ivi compresi i Cosacchi del Suvarov; lo scontro di Airolo (17 novembre 1847) durante la guerra del Sonderbund ; la partecipazione dei Ticinesi alle guerre di indipendenza. Altre pagine più propriamente biografiche, sono dedicate a Giovan Maria Magatti, che fu con Napoleone alla Bcreaina; a Enrico Dufour, condottiero della guerra del Sonderbund e uno dei fondatori della Croce Rossa, ginevrino, ma cittadino onorario ticinese; a Augusto Fogliar di, che combattè nel 1848 a Sommacampagna ; a Antonio Arcioni, comandante di colonne di volontari, nel 1848 in Lombardia e nel 1849 a Roma.
Si tratta, come agevolmente si vede, di un volume che interessa assai da vicino la storia del nostro Risorgimento, un volume che ricorda agli studiosi italiani quanta intima partecipazione abbia preso il Cantone Ticino alle vicende del nostro Paese nel secolo scorso. Di questa partecipazione il Merlinola cosi riassume le profonde ragioni: Subito, tanfo ovvia e naturale, e la ragion prima, l'istintiva solidarietà di stirpe. Poi, quell'altra solidarietà sacrosanta dei popoli liberi coi popoli schiavi, in quel gran secolo di risveglio e travaglio delle nazionalità. E ancora perchè, come ammoniva Carlo Cattaneo, chi combatte per l'altrui libertà combatte per la propria . E perchè nell'Austria, dal cui governo il nostro Paese molto aveva sofferto, minacce, soprusi, imposizioni e per due volte il blocco economico che voleva dire la fame, nell'Austria, negatrice di libertà, era un'incombente minaccia alla nostra. xr v r
"VIRGILIO CHIESA, H liceo cantonale. Profilo storico. A cura del dipartimento della pubblica educazione del Cantone Ticino; Lugano-Beilinzona, Istituto ticinese d'arti grafiche ed editoriale Grassi e Co., 1954, in 16, pp. 153, 12 tavole. S. p.
Il Liceo cantonale ticinese di Lugano trae le sue origini dalla secolarizzazione del Collegio dei Somaschi di Sant'Antonio, sorto nel periodo della Controriforma e che fu fino al 1852 l'unico Istituto di istruzione media superiore del Cantone Ticino. Nel Liceo cantonale insegnò filosofia dalla fondazione al 1865 Carlo Cattaneo, che avrebbe dovuto esserne anche il primo rettore, ma che non volle accettare la nomina. Un altro emigrato politico italiano, Giovanni Cantoni, vi insegnò fisica fino al 1859 e, per un anno, vi insegnò storia naturale il fratello Gaetano. Similmente per un anno Atto "Vannucci vi insegnò letteratura italiana, latina, storia e dovette poi abbandonare per la grave oftalmia che lo colpi durante il biennio 1853-54, Sulla stessa cattedra salirono due altri esuli italiani, Luigi Zini, modenese, compromesso nei moti milanesi del 1848, che la tenne nel 1858-1859, 4s Giovanni Viscardini, combattente garibaldino nel 1848, die sostituì il primo e vi rimase fino al 1877.
Più. profonda e duratura fu, naturalmente, l'influenza dell'insegnamento di Carlo Cattaneo, al quale si deve anche un Progetto sulla riforma dell'insegnamento superiore nel. Cantone Ticino , che ebbero presente coloro che fissarono gli ordinamenti dell'insegnamento medio e supcriore del Cantone. Il Liceo volle, poi, sempre conservato sulla sua bandiera il motto che per essa dettò il Cattaneo: Libertà e Verità ,
L'A. narra le vicende del liceo cantonale durante un secolo, segnalando, appunto, la larga partecipazione degli esuli Italiani, dei quali, insieme a quelli di altri professori che vi insegnarono, dà rapidi cenni biografici. V E, G.