Rassegna storica del Risorgimento
1848-1849 ; ASSEMBLEE ; TOSCANA ; COSTITUENTE
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1918
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Q. Bajone
E che frattanto il Governo provvisorio si unisca e stringa-a quello ài Boma tanto che i due Stati agli occhi d'Italia e del mondo* ne confondono uno solo '
A dare alla rivoluzione un carattere di legalità si voleva farei apparire che l'Assemblea Costituente italiana avrebbe deciso dei destini della Toscana, ma siccome essa aveva nella notte precedente proclamata in Boma la repubblica (e il Circolo per i suoi solerti emissari ne era già certamente informato), al Governo si dava cosi il mandato di sanzionare il fatto compiuto. Il Governo non corrispose ai desideri del popolo, e l'unione con Roma-non fu decretata mal e ciò per opera del Guerrazzi il quale, con grande arte e abilità politica, mostrando di secondare il moto popolare, seppe resistergli fiducioso nella lealtà di Leopoldo n, s'illudeva forse di risparmiare alla Toscana l'invasione austriaca.
Levato di mezzo il Granduca, il partito repubblicano potefft levarsi la maschera della Costituente per gridare repubblica.9 La Costituente ohe era stata fino allora la mèta ultima apparente dei desidera più spinti, dovè diventare il freno per moderarli,3 l'arma in mano del Governo per impedire gli eccessi del popolo di tutto capace.
Sarebbe interessante dire con ricchezza di particolari delle condizioni di Firenze in quei mesi di febbraio e d! marzo del '49. La città generalmente calma, fu in preda alla baraonda repubblicana. Aboliti i titoli tornò di moda la parola cittadino e il berretto frìgio, e sulle piazze furono inalzati fra clamori e bacjcaui gli alberi della libertà.
La città fu percorsa per più giorni da cortei di popolo urlante repubblica, che issava la sua bandiera Sulla terrazza di Palazzo Pitti : il Circolo, per tutelare l'ordine pubblico * (si armava e perlustrava le vie con quale sicurezza dei cittadini è facile immaginare). E come segno della sua grande sovranità, costituitosi in -permanenza, lasciata la
1 II Popolano, 10 febbraio 1849.
2 ÌAI repubblica o l'unite par gli Italiani sono COBO di fedo, che nessuna Assemblea ha bisogno più di sancire . // Popolano, ! marzo 1849. Il 5 man 11 linguaggio è ancóra più spinto: cosi fava l'Italia, vincerà i suol federali, 1 suoi fraràonsvwi... chi ardisse tradiro la salute deU*ItaBa ohe e la sua unita, come nemico della patria mmÙwMk ? struse minacefàU ai tedeschi. H Popolano*
6 marzo 1849.
3 phe costituente e non costituente, andavano vociferando gli smaniosi set-tari I La repnbblioa non ha mostiori dfesaer proclamata, olla lo fa ed ai popoli tutti. GuiaEttAssKr, Apfftoyùiì pag. 532>
* Il Popolano, IMI febbraio 1849.