Rassegna storica del Risorgimento
1848-1849 ; ASSEMBLEE ; TOSCANA ; COSTITUENTE
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1918
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339
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La Costituente toscana 389
*ede di S, Trinità, s'istallava in Palazzo Vecchio, nella sala dei Cinquecento qua! fosse ii sublime spettacolo e più facile immaginare che dire .' Per formare poi l'educazione politica del popolo a organizzava i banchetti: un banchetto fu fatto per festeggiare i volontari, altri durante la campagna elettorale. Così, il popolo, dopo aver mangialo, e più cbe altro bevuto generoso vino del Chianti, dava saggio per le vie e per le piazze, di qua! grado di civiltà lo avesse fornito, la libertà repubblicana.
L'8 febbraio poi era sbarcato a Livorno il Mazzini. La data del suo arrivo è prova eloquente che egli aveva la direzione del movimento e aspettava il momento opportuno per trascinare con la sua presenza le turbe, j e vincere le ultime esitazioni. Ma il Mazzini, per quanto si trattenesse in Toscana fino ai primi di marzo, non vi riuscì a fondare la repubblica e ciò per l'ostinata volontà del Guerrazzi, al quale non mancarono ogni sorta di violenze e minacele di morteB se non avesse acconsentito. Il 18 febbraio dopo un banchetto organisi zato dal Circolo popolare, il popolo guidato da Gustavo Modena e dal Niccolini, irrompeva in Palazzo Vecchio imponendo la proclamazione
1 II Popolano, 12 febbraio 1849.
a II Popolano, 12 febbraio 1849.
Il Popolano, 18 febbraio 1849.
* Tedi Capitolo V, pog. 110 e Capitolo tH, pagg. 70, 71, 72.
5 II 18 febbraio riceveva da Forlì una lettera anonima annunziamogli avere la società dei Diritti dell'Uomo che aveva decretata la morte dì Pellegrino Bossi, decretata anche la sua se non avesse proclamato la repubblica. Tedi GUERRAZZI, Discorsi davanti la R. Corte, pag. 169.
0 Dalle lettere dal Guerrazzi dirette al Mazzini in questo tempestoso periodo, apparisce il dissidio o la profonda disparità di vedute tra i due.
La passione di vedere l'idea per cui ambedue spendemmo la vita, sinistrare
per troppo precipizio le provinole discordi, il popolo inerte e bisognoso di
altre scosse per levarlo dalla vita dove da secoli poltrisce..... mi valgano a trarre dall'animo tuo ogni amarezza (sogue probabilmente a un litigio). E ancora per amor del cielo, prima di partire, guarda di non lasciarti trascinare da uomini senza fede, senza passato, se non vergognosissimo. Il nostro segreto e questo : I soldati si sbandano. Non siamo nulla ; non ci mancherebbe altro che appena resuscitati ci avessimo a perire per ricondurre la patria nel sepolcro ; < una
turba di gente si vanta di avermi inalzato, e HÌ dice libera, e vuol mettere le sue mani rapaci sulle casse pubbliche ; la immediata dichiarazione della repubblica e della unione conBoma, qui porta sconforto, discordia e indebolimento...-..j
la formula più. efficace a-raccogliere maggiori contenti è la difesa del paese
Lettere di 'ffip. Guerrazzi, a cura di 0IOSDÈ OAUDUCIOI, Livorno 1880, I serie, page. 52 a 56. Vedi Appendice, Lettera inedita a Torquato Monichelli.