Rassegna storica del Risorgimento
1848-1849 ; ASSEMBLEE ; TOSCANA ; COSTITUENTE
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1918
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La CastttiM'nte hsctma
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benevolenza e riconoscenza, si preparava a farsi riaccompagnare dal-r Austria, Francesco Giuseppe, al quale egli da Santo Stefano e da Gaeta aveva reso conto degli avvenimenti, e spiegate le ragioni della sua condotta, * gli aveva ben fatto scontare l'avere egli potuto dimenticare, sebbene per poco, la sua origine austriaca. *'
Gli alberi della libertà avevano dato magnifici frutti. Bene a ragione la Vespa poteva dire con dolorosa ironia :
Noi Francesco Giuseppe per la Grazia di Dio e delle nostre bombe, ecc. ecc. imperatore d'Austria, ecc. ecc.;
Considerando quanto gli alberi delia libertà che furono piantati in Italia abbiano giovalo a consolidare la nostra monarchia..,,;
1 H partito, al quale non ricusarono perfino la loro; adesione molli; dai più liberali nomini di Stato, e rappresentanti dol popolo, ateo una nuova parola d'ordino: - liti Costituente. - Ragioni politiche mi mossero a non negare neppure a questa il mio consènso, benché i miei diritti, e il. mio trono ereditario venissero subordinati alla sentenza di un'Assemblea Costituente. Ma quando si voleva attribuire questa Assemblea simili facoltà per disporre delle forme di Governo dell'Italia tutta, non esclusi gli Stati del pontefice, non credei come principe cattolico di potere andare più. oltre, e il mio dubbio si accrebbe per parere di autorevoli consiglieri e diventò cortezza per la sentenza, ili -Si Sifcutitjà il Papa da me interpellate;., -,.,.:,; *edi: A. imTZawllMl ffafifutc.iiotto riimnihuilo(UI't, pagg. 47 a 50. Vedi Cap. H pag. 48.
3 Cosi gli rispondeva il 27 marzo dopo aver mantenuto, per due lettere, uno sdeguoso silenzio: È da annoverarsi tra i casi più tristi dei nostro tempo, grave dì eventi che Ella, dopo lungo silenzio si trovi costretto a riannodare dn una torta straniera le relazioni con la nostra famiglia..*,,. Si grande che non potesse essere il complesso dei doveri ohe si cercavano di dedurre dalla di lei posizione di Sovrano di uno Stato italiano, mai avrebbe dovuto essere dimenticato che II suo diritto di sovranità stava fondato unicamente nella sua qualità di membro della nostra famiglia. Doveva perciò! affliggermi ohe le esigenze dei tempi, potessero .condurre un Arciduca d'Austria:a rinnegare :qtiafii" i colori, e porlioo il. nome delift gloriosa nostra casa, prendere le armi contro la medesima, e nell'ora del pericolo, a cercare prima aiuto pressò il dichiarato nemico di essa *, anziohù la ove i vincoli dol sangue, lo più venerate memorie, costumi, diritti e fcratotd, avreiilitìi-ò dovuto guidare un Principe della nostra caso.,... - méntre io le dedico personalmente questi sentimenti, 11 mio governo ha gtti avuto cura lare; presso le potenze gli opportuni riservi, onde tutelare i diritti delia nostra casa nel territorio toscano. Il determinare l'epoca e i mezzi per far valere questi riservi, dovrà dipendere dallo sviluppo degli eventi politici, e da un accurato esame di tutte le .diircoshuuse. Se gli eventi procedono cernente, spero chemisacìÈconcosso inun,awenire vioino, di ottenere in un modo effimèv, qutìi voti sinceri che Io nutro per V. A. L o porla sua famiglia ....- op. oli, pagg. 51 e 52.
H' Alluilo alPuiiito Olinto dn Leopoldo a Ojiriù Albert RW potar tornuro in Tosoftim.