Rassegna storica del Risorgimento
1850 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; COCHRANE ALEXANDER BAILLIE
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1955
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616
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616 Nunzio Coppola
e 2'5- Maggio; che era un Ministro del Re e doveva essere giudicato dalla Camera dei Pari. l>
Soddisfatto, infine} a quanto è apparso, detta località e detta decenza, se n'è partito, rendendo li suoi ringraziamenti*
Ma chi era cotesto Personaggio distinto ?
Prima di rispondere alla domanda, occorre intrattenersi alquanto sulle curiose vicende del documento. Il quale era conservato nell'Archivio di Stato di Napoli, donde per primo lo trasse R. Cotugno pubblicandolo nell'Archivio pugliese del Risorgimento italiano del 1914 (a. I, fase, aprilesettembre, pag. 150); ma, senza por mente né alla data né al luogo, lo presentò stranamente come la prova documentale della visita di G-. Gladstonc ai detenuti politici; la quale, invece, avvenne Panno seguente e nel bagno penale di Nisida.2) Successivamente poi lo stesso Cotugno, fatto forse avvertito dell'errore, ma non sapendolo emendare, ne commise altri non meno gratuiti. Infatti, in uno scritto posteriore,3) riportandosi allo stesso documento, tacque il nome del visitatore, evidentemente ignorandolo ancora, e Io designò curiosamente come uno di quei galantuomini (auali e quanti mai ?) piovuti il 22 mazzo 1850 in S. Maria Apparente, per visitarvi, dice, il Poerio, che vi si trovava ristretto con Cesare Braico, Michele Persico ed il livornese Giovanni Cerino: i quali tutti stavano, come s'è visto, alla Vicarìa!
Ma lo strano è, che quel documento non fu più trovato al suo posto. Quando, alcuni anni dopo la pubblicazione del Cotugno e prima ancora che la forsennata bestialità teutonica desse alle fiamme le pergamene e le carte di quell'archivio, andai per riscontrarlo, trovai, sì, nella Pandetta 184950, sotto il titolo Prigioni, notata Ia Visita di un Personaggio distinto, con la segnatura: fase. 266, fascio. 5394; ma... il documento non v'era più. Ne le mie ricerche dirette, né quelle anche più lunghe e accurate, che la squisita cortesia del sovrintendente conte Riccardo Filangieri fece per me eseguire dal diligente suo funzionario dott. D. Rodia, riuscirono a rintracciarlo. Così non
9 Qui la gaffe è veramente madornale. Né tra i ministri né tra i Pari del Regno c'era allora un individuo di tal nome. Trattasi, invece, del maestro di scherma don Luigi Parise, che arrestato per i fatti del 15 maggio era in attesa di giudizio sotto l'accusa di aver fatto fuoco sugli svizzeri dal balcone della trattoria del Giglio d'oro a Toledo. La G. Corte poi, con decisione del 7 giugno *51, ordinò nei suoi riguardi un prosieguo d'istruttoria, durante la quale il Parise morì il 30 maggio del '52, nell'infermeria del carcere di San Francesco. Colui che invece era stato ministro e parlò effettivamente col Cochrane, fu, come vedremo, Antonio Scialoja, nella cui camera, con altri cinque, si trovava anche il Parise. Cfr. R. DE CESARE, A. Scialoja, memorie e documenti, Città di Castello, 1893; ove è riportato un brano d'uno scritto di G. Racioppi, anche lui detenuto in quella stanza; inoltre G. PALADINO, // Quindici maggio, Milano-Ronia-Napou, 1921, p. 312.
2) Nello stesso errore: di attribuire, cioè, al Gladstone la visita del marzo del '50 alle carceri napoletane, cadde anche il Comandini compilatore dell' Italia nei cento anni del secolo XIX, Milano, Vallar di, III. ad diami dove sotto la data del 25 marzo 1850 notò: Le prigioni della Vicaria a Napoli sono visitate da G. Gladstone ohe poi visita quelle di Nisida e di Santo Stefano. Uh vero guazzabuglio 1 Oltre al nome del visitatore, sono errati il giorno della visita, che avvenne il 20 non il 25 (forse quella del 25 è la data del giornale onde fu ricavata hi notizia), e le località: che: a Nisida il Gladstone andò nel febbraio dell'anno successivo, e a Santo Stefano non andò mai.
') Col titolo Prigioni e Prigionieri borbonici, nel voi. Tra reazioni e rivoluzioni. Fratta-zèlo, Lucerà, ** a.; che è una raccolta di scritti già sparsamente pubblicati.