Rassegna storica del Risorgimento
BOLOGNA ; BIBLIOTECHE
anno
<
1918
>
pagina
<
347
>
Recensioni
m
storia della prima Cisalpina studiandone il regime interno, le stretr tozze finanziarie, ranarchia morale, il disordine amministrativo, gli eccessi dei Qubisti, il colpo di Stato, trascurando la parte legislativa e l'opera degli uomini dell'Assemblea. Più ampia trattazione è riservata alla seconda Cisalpina Quantunque abbia durata minore. Qui però l'A. non mette in chiara luce l'opera del triumvirato, specie del Som-mariva; né spiega come dalla organizzazione prima il potere siasi concentrato nelle mani di uno solo. Ritiene che l'Orazione a Bona-parte del Foscolo sia stata composta au lendemain mème de Marengo, mentre, fu scritta alla fine del 1801 e divulgata alla macchia la vigilia del Congresso di Lione ; né lascia vedere come il malcontento generale contro il triumvirato abbia preparato la riforma e la trasformazione della Cisalpina in Repubblica Italiana.
Liberatosi dalla parte preparatoria che serve a spiegare il movimento successivo, l'A. entra nel vivo della sua trattazione con metodo sicuro e con piena conoscenza dell'argomento. Importante è lo studio che riguarda Napoleone in Italia, l'analisi della nuova costitu-tuzione, tutto ciò che si riferisce al Congresso di Lione e all'organizzazione del nuovo regime. Il Melai è studiato nel suo carattere e nella sua politica ; la nuova repubblica in tutti i suoi aspetti sociali in rapporto con gli Stati Europei; i ministri Marescalchi, Spannocchi, Villa, Veneri, Trivulzi, Prina, Bovara, ecc. nelle loro funzioni e riforme, con vedute larghe e nuove. La figura del Mela esce da questo studio alquanto impallidita: mentre noi lo ritenevamo l'uomo più adatto a reggere le nostre sorti si dimostra che mancò d'esperienza, che il suo carattere, le condizioni della sua salute, la diversità di vedute fra lui e il Presidente crearono debolezze nello Stato.
Nuovi dati aggiunge su Murat che con intrighi tenta di scalzare il Vice-Presidente ; sul Ceroni arrestato contro il parere del Melai che offre allora le sue dimissioni insieme col Murai, dimissioni ritirate per intromissione di Bonaparte ; sui buoni rapporti apparenti e sulla inimicizia persistente fra il Melai e il Marat, dna pagina importante è quella che riguarda la formazione dell'armata italiana creata in mezzo alle gravi difficoltà dello scetticismo popolare e alla insufficienza di uomini esperi mentati nella milizia ; l'intesa avvenuta col Papa contrario a venire ad accordi ; la riforma amministrativa, la risoluzione della questione finanziaria e: monetaria; gli espedienti immaginati per creare il debito pubblico, la coscrizione dei 1804, il miglioramento del regime economico.
In mezzo a tanto progresso vediamo svilupparsi l'amministrazione della giustizia, formularsi progetti per la compilazione del Codice civile e penale, aprirsi nuove vie di comunicazione, progredire la pub-