Rassegna storica del Risorgimento
1850 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; COCHRANE ALEXANDER BAILLIE
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1955
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617
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Visita di un personaggio distinto, ecc. 617
rimane se non rassegnarsi ad accettare la trascrizione fattane a suo tempo dal Cotugno, che almeno si vorrebbe ritenere esatta! Ma, chi conosca qual disordinato e farraginoso raccoglitore e interprete di documenti aia stato il Cotugno, non sarà certo disposto, per questo, a mettere la mano sul fuoco. E il personaggio? - Ecco: se il Cotugno si fosse preso cura di indagare intorno ad un nome, da lui ripetutamente incontrato1) nella corrispondenza diplomatica del ministro napoletano a Londra col proprio governo e in quasi tutti i libelli scritti per confutare le lettere del Gladstone a lord Aberdeen ed ivi addotto come il testimone pia autorevole e sicuro che le cose di Napoli (Re, Governo, Magistratura, Polizia, eccetera) andavano nel migliore dei modi possibili, lo avrebbe facilmente scoperto.
Sin A. D. BAILLIE COCHRANE
Trattavasi, infatti, di Sir Alessandro Dundas Baillie Cochrane, deputato tory alla Camera dei Comuni; conservatore di tre cotte e accanito oppositore della politica del Falmerston e tenace sostenitore della legittimità dei governi assolutistici in Italia, da quelli papale e borbonico a quelli austriaco e dei satelliti. Ma, a parte le sue idee politiche, fu uomo di non scarsi meriti letterari, e scrittore non spregevole di romanzi, storia, letteratura, arte, viaggi: anche se ora del tutto dimenticato. Innamorato, a suo modo anche lui, dell'Italia, le dedicò, oltre a quello d'argomento politico di cui discorreremo, alcuni libri non privi di meriti, almeno per il tempo in cui furono scritti, tra i quali i due volumi di Florence the beautiful del 1854. Nato nel 1816, fu eletto deputato ai Comuni la prima volta nel 1841, e vi rimase, con qualche intervallo, fino al 1880, quando entrò a far parte della Camera dei Pari col titolo di barone di Lemington. Morì dieci anni dopo, il 15 febbraio. In Italia venne varie volte, per ragioni di studio e di diporto; ma, nel marzo del 1850, esclusivamente per motivi politici, e, pare, per incarico del suo partito. Tornato in patria, raccolse il frutto delle sue osservazioni in un volume di 313 pagine, intitolato Young Italy 2) (che non ha nulla a che fare con la società mazziniana), dedicato all'amico romanziere Sir Edward Bulwcr Litton con la data del 10 luglio di quell'anno: volume, che, per lo spirito ond'è pervaso, e per il modo come i fatti vi sono presentati, potrebbe ben definirsi il breviario del perfetto conservatore e assolutista politico... in casa altrui.
Le cose da lui viste ed annotate durante le tappe di questo suo viaggio attraverso l'Italia mostrano chiaramente con quale animo e con quali intenti egli pellegrinasse. Spesso fa tacere in sé anche la curiosità dello studioso d'Arte e di memorie storiche, per occuparsi soltanto delle contingenze politiche e
1) E da Ini spenno citato. Cfr. voi ci*/., specialmente le pp. 37, 59, 73, dove appunto accenno ai difensori del governo borbonico, che si appoggiavano all'autorevole testimonianza del Baillie Cochrane; ma non si curò di accertare, chi mai fosse costui e quando fosse venuto in Napoli. Della testimonianza del Cochrane aveva fatto il fulcro della difesa del re e del governo napoletani anche il Mao Fari ano nella famosa lettera di confutazione a quelle del Gladstone, e che insieme con queste era Btata tradotta e commentata da C. Massari nell'opuscolo: ZI signor Gladstone < il Governo napoletano ecc., Torino, ISSI,
2) Young rialy by Alexander Baillie Cochrane, M. P. London, John W. Parker, West Strami, MDCCCL, in 16 di pp. 313. Dalle ricerche fatto dal Centro di Informazioni Bibliografiche di Roma, nessuna delle principali Biblioteche italiane possiede un tal volume.