Rassegna storica del Risorgimento
NOVARA (ARMISTIZIO DI)
anno
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1918
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pagina
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355
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LugliQ-Agodo-8bltembrc- 1918, BUsc III
RASSEGNA STORICA DEL RISORGIMENTO
ORGANO
della Società nazionale per la Storia dei Risorgimento Italiano ROMA VIA BBC GAMBERO., 23 'ROMA
L'ARMISTIZIO DI NOVARA
(26 marzo 1849)
Nella ricorrenza del 40 anniversario della morte di Vittorio Emanuele II, Francesco Raffini rievocava le tristi giornate del marzo 1849 per ricordare agli Italiani come la lealtà di propositi del Gran He eia sua lede incrollabile nei destini d'Italia lo abbiano condotto a cingere in Roma capitale la corona raccolta sui eampi M sanguinali di Novara,1
Dal ricordo però non scaturisce soltanto l'esaltazione della figura del primo Re d'Italia che volle e seppe mantenere inviolato il patto costituzionale resistendo alle intimazioni dell'Austria e sdentando le sue insidie, ma sbalza, impressionante ed ammonitrice, l'analogia tra le cause della rotta di Novità e quelle del disastro di Gaporettò;
Con tratto di audace ed illuminalo civismo il Bufimi non ha: esitato a mettere a nudoi le Jlagno eie ammorbavamo gli ordini .cLviHj politici e militari del Piemonte allorché Carlo Alberto entò la seconda riscossa, piaghe che sembravano dovere essere: per sempre rimarginate dopo che l'opera politica di Vittorio Emanuele del suo gran ministro Camillo Cavour ebbe condotto a termine la meravigliosa impresa dell'unità dltalia.
Qualunque siano state Ife capè in parte colpevoli, in parte fatali del disastro di Novara, gli avvenimenti che condussero l'Italia al compimento della sua unità, stanno a provare < quella sventura onoranda fu ùria1 Ipì vittoria- polìtica del principio nazionale e della nazionale e cpatifcuztoàle- Dinastia. Onde Carlo Cadorna, a che faceva
1 Commemoratone delta nel [Politeama Chiarella la Torino il 13 gennaio 1918, j5Ì31èaroa> nazionale. '
c Oarib. (L'adorna ilfl9J8fll) faceva parie del ministero presieduto ria Tkr I censo QioTbortì e poscia dot generale Chiodo,, come njpsfao della paDbliCa istruzione. PaHiinza lo. aveva eletta o 'deputate a dalla prima legislatura ed egli in uno dei approdatali! del popola Ss operosi, più zelanti, pia dWnteresaatì,
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