Rassegna storica del Risorgimento
NOVARA (ARMISTIZIO DI)
anno
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1918
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pagina
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367
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L'armistizio di Novara 367
di sospendere le ostilità non sìa più arrivalo a tempo e che le nostre truppe sono entrate in Novara .
Infatti noi entrammo nella città già occupata dagli Austriaci. L'ingresso del generale :H.ess,cracome quello di un trionfatore. Si sentivano da ogni parte gii applausi non più dei soli Austriaci, ma ben anche quelli, certamente meno cordiali, degli abitanti stessi della eiilà.
Uno più zelante degli altri si avanzò perfino allo sportello della vettura per presentare le sue felicitazioni, frammiste di italiano; è di tedesco, aggiungendo : Essi sono tutti fuggiti verso Oleggio *A
Giunti alla piazza, verso Oleggio, dove era il generale D'Aspre a cavallo, circondato da gran numero di ufficiali di ogni arma, il generale Hess discese di vettura e ci invitò a proseguire il nostro viaggio nella vettura medesima verso Oleggio, ove ei era stalo detto essersi avviato il Quarte generale del ostro esertìfòo, ed ordinò ad un suo ufBaiale- di accompagnarci.
Quando fummo presso Oleggio venni informato che il quartier generale non si era diretto pei- quella via, ma per quella di Momo. Le due ore si avvicinavano, diveniva quindi impossibile di riportare al generale Hess la risposta suU'aietazione dell'armistizio, nel termine prefisso. Non volendo eia Iniziale tedesco die ci accompagnava, vedesse il disordine delle nostre truppe, che noi cominciavamo ad incontrare, litirantesi verso Oleggio, lo pregai di ritornarsene indietro colla sua vettura, potendo fare a piedi il poco cammino che ancor <3 rimaneva per giungere a Oleggio.- Oli rimisi un biglietto scritto -alla matita pel generale" Wém*. IP .cui foeenogli conoscere l'impossibilità in qtij. mi -trovavo di portargli la rìspsta. convenuta prima dello due ore, gli domandavo di prolungare la sospensione delle ostilità sino all'indomani.
Bue Commissari di guerra che passavano in. -un calessino vedendoci a piedi, il signor Gadorna e me, ci offersero il loro posto e ci
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