Rassegna storica del Risorgimento

NOVARA (ARMISTIZIO DI)
anno <1918>   pagina <369>
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JS armistUtio di Novara 369
fezione, dòpo del che il-.Re mi chiamò con sé in una camera a lato, ove gli presentai il progetto della convenzione per l'armistizio, cui egli mi restituì dopo d'averlo tetto attentamente, dicendomi cbe vi erano delle condizioni alle quali egli non poteva sottoscrivere, e cbe, se Ja neces­sità esigeva assolutamente che l'armistizio fosse conehiuso in quei termini, egli avrebbe piuttosto lasciato il Regno.
Fra queste ed altre consimili parole, siccome S. M. mi aveva detto che il maresciallo Hadetzky gli aveva offerto un abboccamento per trattare direttamente con lui, io mi feci a dire, per distoglierlo da quei tristi pensieri che ero certo che in quel modo, e per l'influenza sua per­sonale, e per l'antica venerazione del maresciallo Radetzky per la Casa Savoia, egli avrebbe ottenuto condizioni meno dure, e tali che avrebbe potuto firmarle senza troppa ripugnanza. Al che S. M. rispose: Ve­dremo .
Il luogo del convegno era stabilito a Vignale, villaggio di là poco distante. Il Maresciallo tardando a giungere passammo il rimanente del giorno nell'andare avanti e indietro sulla strada di Novara. Fi­nalmente verso sera si annunziò l'arrivo di Radetzky a Vignale. Il Re vi accorse al galoppo e l'abboccamento ebbe luogo in un vasto cortile di una casa od albergo di quel villaggio.1
11 Maresciallo era giunto in gran pompa, a cavallo, seguito da un numeroso Stato maggiore, e da una specie di giannizzeri, vestiti di rosso e carichi d'armi d'ogni specie, che si posero all'entrata ed ai quattro angoli del cortile,9
1 Italia narratone dello storico convegno di Tignale, il Bromi (pag. 66-71) si Tale delle testimonianze scritte ohe sono rimasto da parto austriaca, già segna­late da linaio, e le pone a riscontro delle italiane, notissime e oramai stereotipate. Il I/ozio arerà di fotti pubblicato Interessanti particolari di quel convegno, rica­vati dal ricordi deU'nlfìclalo d'ordinanza di Badetzky, barone Sclionield e dalle memorie del Mbllinacy. Sull'abbocamento di Vignale, scrive il Lazio {Stadi e bozzetti dì storia letteraria e politica, U, Badetzky, pag. 65), Badefeky non spedi nessun rapporto al governo centrale di Vienna, coinè assiema la Direzione del Kriegs-Archio con lettera 7 aprilo 4890. L'unica versione ohe si abbia BU quel col­loquio a quattr'occhi; ó quella data da Be Vittorio a Cadorna . Ofr. 0. CADORNA, Lettera.. pag. 41 e V. BBRSEKIO, Il regno di Vittorio Emanuele II, IV, 342-43.
Lo SchOnfold dice infetti ohe il Baite di Croazia Jellaote aveva messo a disposizione di Badetzky, come guardia del Corpo, un drappello di Seressani (croati): e quelle belle pittoresche figure (col dolman Men, mantello e berretto rossi, pistole e pugnali alla cintola) formavano Intorno al Be e a Badetzky un ampio semi cerchio, dietro il quale stavano alla rinfusa i personaggi del seguito del Eo e del maresciallo, (A. Lazio, op. oli, pag. 61).