Rassegna storica del Risorgimento
NOVARA (ARMISTIZIO DI)
anno
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1918
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pagina
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371
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L" armistio dì Novara 871
di farli pervenire alla loro destinazione; e pregava il generale Hess affinchè volesse immediatamente ripeterli, onde non avvenisse come a Peschiera che era slata bombardata all'indomani dell'armistizio preliminare conchiuso a Milano il f agosto dell'anno se-orso, ed a Novara ohe era stata assalita ed occupata jeri l'altro malgrado gli ordini spediti dallo stesso generale Hess per far sospendere le ostilità:. '
11 generale Hess' et assicurava che gli sbagli occorsi in quelle occasioni non sarebbero più rinnovati. Ed infatti si fu in quel giorno medesimo (25), verso le quattro ore di sera che cessarono le ostilità verso Gasale onde era venuto il rumore del cannoneggiamento sentito nel mattino.
Riportata a Borgomanero la convenzione definitivamente concertata fu fatta leggere dal ministro Cadorna, affinchè vedesse se le espressioni, relative all'amministrazione civile e giudiziaria da occuparsi dal nemico non potevano dar luogo a incertezze per noi dannose ed il Re vi appose la sua firma nel mattino del 26 (marzo), come fece pure il generale Chrzanowski, la cui sottoscrizione, siccome Comandante generale dell'esercito, a rigore avrebbe dovuto bastare; ma il maresciallo Radetzky voleva quella del Re.
Non fu senza nuove esitanze che S. M. si decise a firmare quella dolorosa convenzione, ma il pensiero della necessita e la speranza che la più dura delle condizioni, cioè quella dell'occupazione d'Alessandria, avrebbe potuto ancora evitala, Vinsero infine la sua ripugnanza.
Nella mattina stessa (1(5): Io- ritornava a Novarapér presentare ai maresciallo Radetzky la convenzione così firmata, in doppia copia, l'una delle quali rimase presso il detto Comandante generale dell'esercito austriaco e l'altra sottoscritta da lui e dal generaleHess, fu consegnata in mie mani.
Essa però* spedita dal generale Chrzanowsky in uel medesimo giorno da Borgomanero . ministro della guerra i Torino assieme al primo progetto di convenzione statomi rimesso dal generale Hess (il 24) a Vespolatg,,
giunto' -ài termine di questo mio racconto mi avveggo ch'esso è riuscito soverchiamente lungo e ciò a cagione della difficoltà in cui mi sono trovato di scorrere 11 miei ricordi quello che potesse essere per Lei di maggior o di minor i-nteressèì
'égo pertanto * S. Ill.ma di voler fare Ella stessa Io scevera-mento che io non ho saputo: fare, e. mi valgo di questa nuova occasione dì; offerirle I sensi dell'ossequiosa mia devozione.
firmato : Il maggior generale GOSSATO.
26.