Rassegna storica del Risorgimento
anno
<
1956
>
pagina
<
206
>
206 Luigi Salvatorelli
L'ecclesiastico è il sacerdote Conforti, seguace del Gianuone e del Tanucci, ministro dei culti della Partenopea, il quale patrocinò una stretta associazione fra cattolicismo e democrazia 6ulla base della ragione e del Vangelo. A lui si dovette la commissione di sei ecclesiastici compilatrice di norme direttive (i quattro articoli ) per il clero a tale scopo. Egli predicò l'obbligo degli ecclesiastici di far propaganda di democrazia come cittadini ministri della religione e funzionari della Chiesa, fondata sullo Stato e nutrita di sostanze nazionali. In avvenire i posti ecclesiastici non si conferirebbero se non a chi avesse documento di civismo. Alle sue suggestioni corrispose la pastorale dell'arcivescovo di Napoli Capece Zurlo (marzo 1799) celebrante la legge umana e civile... la quale non solo dall'intimo senso della ragione si sente all'istante approvata, ma benanche si uniforma e quadra perfettamente alla evangelica legge . Il governo per sua parte provvide con decreto alle osservanze religiose in occasione della Settimana Santa.
Una nota alquanto diversa è quella della famosa omelia del cardinal Chiaramonti, prossimo a divenire Pio VII. Se sarete buoni cristiani, egli disse agli Imolesi, sarete ottimi democratici, obbedienti secondo l'ammonimento di San Paolo alle autorità costituite. La forma di governo democratico non è in opposizione con le massime religiose e col Vangelo; ma per ben funzionare esige le virtù cristiane. Qui i termini dell'associazione erano pressoché capovolti: invece dell'identità di spirito tra religione e democrazia, si suggeriva un rapporto analogo a quello tra anima e corpo.
* * *
Codesta associazione e fusione di cristianesimo e democrazia era stata respinta e confutata in anticipo da uno dei patriarchi del giansenismo italiano, il Tamburini, nelle Lettere teologico-politiche, uscite nel 1794. Egli le aveva scritte per controbattere la macchina di guerra antigiansenistica, o più genericamente antiriformista e filocurialc, contenuta nei Diritti dell'uomo dello Spedalieri. Combinando la teoria teocratica con quella della