Rassegna storica del Risorgimento

anno <1956>   pagina <207>
immagine non disponibile

// problema religioso nel Hisorn'ir non to 207
sovranità del popolo, lo Spedalieri mirava a presentare il potere sacerdotale come unico freno valido della rivoluzione popolare, e quindi a sciogliere l'alleanza fra regalismo e giansenismo, o antipapismo religioso. Se l'opera dello Spedalieri non ha diritto a figurare fra i battistrada dell'altra alleanza, adesso tentata, fra religione e democrazia, quella del Tamburini (checché ne fosse del suo scopo immediato) è una riaffermazione quasi brutale dell'unione fra la religione medesima, giansenisticamente inter­pretata, e l'assolutismo.
In questa posizione il Tamburini fu lasciato in asso dai compagni di fede, che nel periodo delle repubbliche passarono, armi e bagagli, alla democrazia. Piuttosto che di calcolo oppor­tunistico, noi parleremmo di una nuova generazione che, sotto l'influenza delle nuove idee, trovò nelle sue concezioni e tradi­zioni altre possibilità da quelle su cui aveva insistito il Tamburi­ni. Entrare in particolari su codesto giansenismo democratico nominiamo a titolo d'onore il Dégola, con i suoi Annali politico-ecclesiastici sarebbe qui impossibile, e altresì inutile. Con-vien ripetere più che mai che il giansenismo non crea la corrente innovatrice e riformatrice, ma vi entra dentro e praticamente vi si confonde, pur senza lasciarsi definitivamente assorbire.
Come finisse l'idillio fra cristianesimo e democrazia, reli­gione e patriottismo, è noto : con le insurrezioni sanfedistiche e i patiboli borbonici, ma anche sabaudi. Forse non si è fatta suffi­ciente attenzione a un fattore, non dei minori, dell'esplosione reazionaria, la quale fu un vero moto di popolo. Ce lo indica il Melzi d'Eni in una lettera del giugno 1799 : mentre la caduta del papato era avvenuta fra l'indifferenza generale , i for­zati viaggi s'intende, di Pio VI ispirano l'idea di una violenza, di cui il mondo, non vedendo il motivo, non trova la scusa, e può dare l'interesse della persecuzione e rinnovarne in certo modo l'importanza .
Diagnosi e prognosi esattissime. La risurrezione del potere papale e la prima sconfitta di quello civile nei suoi con­fronti fu segnata dalle folle accorrenti, in ogni luogo in cui il papa sostava, a contemplare il vecchio pontefice, a rendergli omaggio, a implorarne la benedizione.