Rassegna storica del Risorgimento
ROSMINI SERBATI ANTONIO ; CAVOUR, GUSTAVO BENSO DI ; GIOBERTI V
anno
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1918
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pagina
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393
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Nuovi documnH sulla controversia vowbti/iwna, ecc. 393
quella del liamennaìs. A questa lettera alludeva certamente il Gioberti scrìvendo più tardi al Berlinatti ' e ribadendo con una cruda , frase là sua non bella impressione sulT Univers :
Avrei bisogno della lettera del P. Rozaven stampata nelTUwwers pochi giorni dopo l'articolo cavouriano. Crederesti che qui l'ho cercata indarno? Perchè tutti i possessori di quel giornale lo apprezzai! tanto che se ne servono per dopo averlo letto,... .
Ora l'inserzione della lettera del padre Rozaven offre una novella prova delle favorevoli accoglienze che YUnfaers accordava ad attacchi contro il Rosmini ; onde si spiega come la coincidenza fortuita della polemica giobertiana cogli attacchi gesuitici contro il Rosmini nel-VUnwers abbia determinato in Camillo di Cavour il sospetto che vi fosse un'intesa nella campagna antirosminiana tra il Gioberti, i Gesuiti ed il giornale.
Ad accreditare la voce di un eerto accordo coi Gesuiti venne il benevole atteggiamento di Gioberti verso di essi nella pubblicazione del Primato che s'illuse di attrarre la setta nel movimento nazionale. Fu una mossa tattica che però non fu compresa da tutti.
E Camillo di Cavour che in modo così reciso aveva posto ai Gioberti per mezzo del Santa Rosa il chiaro dilemma o liberale e contro i gesuiti, o retrivo e con essi affermazione antigesuitica ribadita più tardi con maggiore vigoria nella lettera del 15 febbraio 1844 alla contessa di Circourt2 e in quella dello stesso anno al barone Maurice' vide certamente in questo contegno del Gioberti una convincente conferma della connivenza di lui coi Gesuiti.
Ma i sospetti del Cavour non dovevano tardare a dissiparsi col tramonto dell'illusione giobertiana. Il Gioberti stesso non si era fatto soverchie illusioni se fin dal lunedi di Pasqua del 1844 scrivendo a Cesare Balbo intorno al libro di lui Delle speranze d'Italia usciva fuori in queste espressioni : Fra i nemici non probabili, ma certi, del suo libro io colloco anche i gesuiti e tutta la fazione oscurante d'Italia, pei quali un risorgimento qualsiasi della patria nostra saprebbe infortunio e rovina. Io ebbi un Ilio di speranze che i Gesuiti fossero per entrare in una via migliore, ma ora l'ho affatto deposta .
1 lotterà inedita dal 12 maggio 1846.
* JSiauA, M conte de Gavoni' et la comtcsse de Cirvom lurln, 1894,
p. 50 o segg.
jRbwiNl, oy. di, I3S77-379. MASSARI, 423.