Rassegna storica del Risorgimento
MARINA AUSTRIACA
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1918
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L'Austria navale
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sue coste acquistassero un valoife politico-militare ben maggiore che prima non avessero, neppure allora il governo di Vienna pensò ad aumentare la propria marina da guerra.
L'attività navale dell'Austria era limitata all'incremento della navigazione commerciale. Il Lloyd, allora quasi completamente italiano, continuava le tradizioni veneziane sulle coste della Balcania, nell'Orientale Mediterraneo e nel Mar Nero. L'attitudine navale delle popolazioni dell'Istria, della Dalmazia, delle isole-sopravvivenza gloriosa della dominazione veneziana - forniva appunto al Lloyd quegli equipaggi che d'austriaco non avevano che la sola bandiera a poppa delle navi.
Appariva chiaramente così il compito che a Vienna volevano assegnare alla marina da guerra e alla marina mercantile.
La prima, limitata alla semplice difesa delle brevi coste dell'impero : la seconda, a seguire le vie tracciate dalla Repubblica Veneta, con spirito e modalità italiana.
Parve, ma non era, che in questi limiti dovesse rimanere l'attività marinara della duplice monarchia, durante il governo del vice ammiraglio Giorgio Milossiez, capo della sezione marina al Ministero della Guerra a Vienna, che era succeduto il 4 dicembre 1871 al defunto Tegetthoff.
Se non che, il 17 novembre 1883, il vice ammiraglio Massimiliano von Sterneck - condiscepolo del Tegetthoff alla Scuola di marina di Venezia, ex-comandante di bandiera del medesimo Tegetthoff sul Ferdinando Mao: nel 1866 - sostituiva a sua volta il Milossiez nella carica suprema dell'I. R. Marina Austro-Ungarica.
Con von Sterneck s'incominciò, per quanto le tendenze antinavali dell'impero lo permettessero, a richiamare sull'I. R. marina l'attenzione dei componenti delle Delegazioni.
Fra i primi argomenti posti in discussione e sui quali si voleva richiamare l'attenzione dei dirigenti, fu quello dell'opportunità-mentre le fortificazioni di Pola precedentemente iniziate venivano di continuo accresciute e perfezionate - di creare a Sebenico un porto militare. Questo porlo militare, per la sua posizione centrale sulla costa della Dalmazia, per l'eccellente ancoraggio che possiede, per la facilità, data la sua configurazione topografica, d'essere posto in formidabile stato di difesa, veniva reclamato dai competenti siccome indispensabile all'I. B. flotta operante. Ciò nonostante, la trasformazione di Sebenico in piazza marittima era riserbata a più tardi.
Intanto la Sezione Marina al Ministero della Guerra fu da von Sterneck riorganizzata ed ampliata. Notevole il tatto che uel 1885, in questa riorganizzata Sezione Marina, veniva creato per la prima volta,