Rassegna storica del Risorgimento

MARINA AUSTRIACA
anno <1918>   pagina <397>
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L'Austria navale
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sue coste acquistassero un valoife politico-militare ben maggiore che prima non avessero, neppure allora il governo di Vienna pensò ad aumentare la propria marina da guerra.
L'attività navale dell'Austria era limitata all'incremento della na­vigazione commerciale. Il Lloyd, allora quasi completamente italiano, continuava le tradizioni veneziane sulle coste della Balcania, nel­l'Orientale Mediterraneo e nel Mar Nero. L'attitudine navale delle popolazioni dell'Istria, della Dalmazia, delle isole-sopravvivenza glo­riosa della dominazione veneziana - forniva appunto al Lloyd quegli equipaggi che d'austriaco non avevano che la sola bandiera a poppa delle navi.
Appariva chiaramente così il compito che a Vienna volevano as­segnare alla marina da guerra e alla marina mercantile.
La prima, limitata alla semplice difesa delle brevi coste dell'im­pero : la seconda, a seguire le vie tracciate dalla Repubblica Veneta, con spirito e modalità italiana.
Parve, ma non era, che in questi limiti dovesse rimanere l'atti­vità marinara della duplice monarchia, durante il governo del vice am­miraglio Giorgio Milossiez, capo della sezione marina al Ministero della Guerra a Vienna, che era succeduto il 4 dicembre 1871 al de­funto Tegetthoff.
Se non che, il 17 novembre 1883, il vice ammiraglio Massimi­liano von Sterneck - condiscepolo del Tegetthoff alla Scuola di marina di Venezia, ex-comandante di bandiera del medesimo Tegetthoff sul Ferdinando Mao: nel 1866 - sostituiva a sua volta il Milossiez nella carica suprema dell'I. R. Marina Austro-Ungarica.
Con von Sterneck s'incominciò, per quanto le tendenze antina­vali dell'impero lo permettessero, a richiamare sull'I. R. marina l'at­tenzione dei componenti delle Delegazioni.
Fra i primi argomenti posti in discussione e sui quali si voleva richiamare l'attenzione dei dirigenti, fu quello dell'opportunità-men­tre le fortificazioni di Pola precedentemente iniziate venivano di con­tinuo accresciute e perfezionate - di creare a Sebenico un porto mi­litare. Questo porlo militare, per la sua posizione centrale sulla co­sta della Dalmazia, per l'eccellente ancoraggio che possiede, per la facilità, data la sua configurazione topografica, d'essere posto in for­midabile stato di difesa, veniva reclamato dai competenti siccome in­dispensabile all'I. B. flotta operante. Ciò nonostante, la trasforma­zione di Sebenico in piazza marittima era riserbata a più tardi.
Intanto la Sezione Marina al Ministero della Guerra fu da von Sterneck riorganizzata ed ampliata. Notevole il tatto che uel 1885, in questa riorganizzata Sezione Marina, veniva creato per la prima volta,