Rassegna storica del Risorgimento

CAVOUR, CAMILLO BENSO DI
anno <1956>   pagina <394>
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Vita dell'Isti luto
del Risorgimento con quelli già esistenti, dovrebbe costituire un complesso di ricordi dì valore inestimabile.
3) La celebrazione centenaria della spedizione dei Mille, alla quale Bergamo ebbe a dare il maggior contributo di volontari.
È parso ad alcuni dei presenti che la nostra città, taciturna ed operosa, non abbia sempre sufficientemente valorizzato certi aspetti significantissimi, che fanno testimonianza della sua anima generosa quale le Cinque Giornate > del 1848, che le valsero la medaglia d'oro, e il fenomeno del volontarismo garibaldino. Ci si augura che si pensi per tempo ad una data, che è solo apparentemente lontana, al fine di realizzare su piano provinciale e, augurabilmente, nazionale, qualcosa di degno di un evento tanto nolo tra noi e che ha valso alla città l'appel­lativo di Garibaldina. Per questo non pare illogico che un Congresso storico nazionale promosso dall'Istituto per la storia del Risorgimento, possa essere tenuto nel 1960 a Bergamo.
4) Largamente trattata la questione degli archivi e dei carteggi, sia di quelli conservati alla Civica Biblioteca, sia di quelli che ancora sono presso le mag­giori famiglie bergamasche. Ci si augura, specialmente, che i giovani studiosi delle vicine università facciano oggetto di indagini il prezioso materiale già raccolto e che i cittadini non tardino oltre a mettere a disposizione di tutti quanto è in loro possesso su argomenti e su uomini del Risorgimento nazionale.
5) Una questione che i convenuti sperano di veder risolta è quella della storia delle industrie, del commercio e dell'artigianato bergamasco. Non dovrebbe riuscire troppo difficile ai solerti nuovi dirigenti della Camera di commercio affrontare il problema, creando un centro di studio del molto materiale già esi­stente, che, catalogato e schedato, dovrebbe permettere una più rapida consul­tazione. La storia della Provincia di Bergamo ha ancora bisogno di essere con­venientemente approfondita dal punto di vista economico e sociale.
6) Tra gli altri argomenti trattati: il contributo, già sollecitato, che i parroci potrebbero dare al fine di un sempre più vasto reperimento di documenti; la ricerca dell'epistolario del cappellano d'Italia più decorato, don Pier Luigi Todeschini; il funzionamento di un centro foto-documentario per copie di auto­grafi; l'apporto ed il valido contributo che anche l'elemento studentesco ha dato e potrà dare ancora in avvenire per il recupero di materiale storico disperso, specie quello che si riferisce alla prima guerra mondiale.
Sulle varie questioni hanno preso la parola i proff. Gianni Gcrvasoni, don Geremia Pacchiani, Fiorenzo Clanser, Sergio Romagnoli, Alberto Agazzi. La seduta si chiude olle 12,15.
// Presidente: Il Segretario:
ALBERTO AGAZZI GRAZIELLA FERRARI
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CAGLIARI. In seguito alle dimissioni del prof. Sebastiano Deledda, è stato nominato commissario straordinario il doti. Pietro Leo.
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CATANIA. Il giorno 4 corr. ha avuto luogo l'assemblea generale dei soci del Comitato, convocata por l'elezione del Consiglio direttivo per il triennio 1956-1958.
L'elezione si è svolta con le modalità stabilite dal nuovo Regolamento 22 otto­bre 1955, art, 9t e in perfetta regolarità.