Rassegna storica del Risorgimento
CAVOUR, CAMILLO BENSO DI
anno
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1956
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pagina
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397
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Vita dclF Istituto
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ricordi dell vita dell'eroe e del suo amico Antonio Meticci, fiorentino, inventore del telefono. Alla cerimonia è intervenuto l'ambasciatore italiano Manlio Brosio, il quale ha pronunciato un discorso commemorativo.
La grande corrente migratoria italiana negli Stati Uniti, ha detto l'amba-sciatore, non potrebbe aver avuto due precursori più nobili di Garibaldi e Meucci .
La casa è ora di proprietà dcll" Ordine dei figli d'Itulia in America ed il materiale raccolto proviene da numerosi musei e raccolto private italiane e americane. Hanno partecipato alla cerimonia inaugurale il prof. Luigi Ferraris, dell'Istituto per la storta del Risorgimento, e il prof. Marraro della Columbia University, segretario della sezione americana dell'Istituto.
Il 18 aprile u. s. il conte Luigi Ferraris aveva parlato per il nostro Istituto alla Casa italiana della Columbia University su Massimo d'Azeglio, davanti a un folto pubblico, che ha particolarmente apprezzato questo inizio di attività del nostro Centro studi.
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PADOVA. Si sta ricostruendo il Comitato provinciale dell'Istituto. L'iniziativa è stata presa in stretto accordo con la presidenza nazionale, da un Comitato promotore, del quale fanno parte l'on. prof. Roberto Cessi, l'illustre storico, che è anche il maggiore studioso del Risorgimento veneto, il prof. Ettore Anchieri, titolare della cattedra di storia e politica internazionale presso la Facoltà di Scienze politiche, il Provveditore agli studi, prof. Iginio Nembrot, il prof. Paolo Sambin, direttore della biblioteca civica e incaricato di storia medioevale e moderna presso la Facoltà di lettere, il prof. Giuseppe Biasuz, preside del Liceo classico, le signore dott. Maria Cessi Drudi e dott. Maria Borgherini Scarabcllin, il prof. Aldo Stella, il dott. Letterio Briguglio, direttore della Sezione dell'archivio di Stato, il dott. Sergio Cella e il dott. Angelo Ventura. Padova ebbe prima della guerra una fiorente sezione dell'Istituto. Animatore instancabile ed appassionato di essa era Giuseppe Solitro, l'illustre studioso che alla Padova risorgimentale dedicò gran parte della sua nobile e feconda operosità. La guerra e la morte del Solitro e di Attilio Sindoni, per molti anni presidente del Comitato, provocarono una temporanea sospensione dell'attività del Comitato stesso, durata fino ad oggi, anche se, proprio in questi anni, gli studi risorgimentali hanno avuto nella nostra città, per merito del suo ateneo e precipuamente del Cessi, una fioritura mai prima raggiunta. Era tuttavia sentito il bisogno che il cullo di quel periodò di storia patria, che è più vicino ai nostri tempi e al nostro cuore, fosse rinvigorito e maggiormente diffuso, anche al di fuori del ristretto ambiente della ricerca scientìfica, sia per suscitare nuove energie, sia allo scopo di far conoscere largamente il patrimonio di insegnamenti cosi preziosi ed attuali chei .Contiene la storia del Risorgimento.
Perciò ora rinasce il Comitato provinciate dell'Istituto, sotto gli auspici più favorevoli, in un momento in cui gli studi risorgimentali ricevono in tutta Italia un fervido impulso, attraendo gii storici più valorosi e le giovani energie.
Già parecchi studiosi, uomini di cultura e scuole hanno dato la loro adesione. Appena possibile si costituirà il Comitato con regolari elezioni e si procederà all'elaborazione del programma delle iniziative, che saranno attuate dopo la pausa estiva.
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PARIGI. Il presidente dell'Istituto ha tenuto due lezioni all'Università della
Sorbona, sul tema L'émigration italienno cn France de 1815 à 1848 , nei giorni 25 e 26 aprile u. s. H 27 aprile ha parlato all'Instimi d'Etudes italiennes sul tema Problemi di Governo e uomini di Stato in Italia dal 1870 al 1910.