Rassegna storica del Risorgimento

MARINA AUSTRIACA
anno <1918>   pagina <399>
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li A ustria navale 399
Colla Società del Lloyd la Suzione Marina di Vienna stipula; u;n contratto; o quale essa Società, in corrispettivo d'una sovvenzione] in rapporto alla velocità dei piroscafi ed all' importanza dei viaggi, si obbliga ad esercitare un determinato numero di linee di navigazione nel Mediterraneo Orientale, il campo d'attività marinaresco altra volta battuto dalle nostre repubbliche marinare di Genova e Venezia, non* cliè, in tempi più a noi vicini, dal prosperoso naviglio a vela del regno di Sardegna e da quello delle Due Sicilie. Cosi la costa adria­tica orientale, i porti della Grecia, Corni, Candia, Costantinopoli, Braila, Bathum, Smirne, Cipro, Alessandria d'Egitto divengono gli approdi principali del naviglio commerciale austro-ungarico, costituito da personale quasi esclusivamente veneto, perchè sui piroscafi del Lloyd equipaggi ed ufficiali erano tutti istriani e dalmati in concor-jente opposizione al commercio marittimo italiano.
Ma il Lloyd non solo doveva servire ad estendere, come di fatto riuscì, il commercio marittimo dell'impero; esso doveva tenere a di­sposizione dell'i. R. marina austro -ungarica un numero determinato di piroscafi In caso di mobilitazione o di guerra. In altri termini i piroscafi del Lloyd, sia per la costruzione he pel funzionamento, erano sotto il vigile controllo delle autorità militari marittime, dove-:VÌàno diveiin rafia parte non disprezzabile dell'I. R. flotta, nell'even­tualità d'una guerra. Beco perchè s'è detto che il 1888 segnava un passo notevole nello sviluppo marinaresco della duplice monarchia, sìa sotto il rispetto politico-militare, sia sotto Sospetto del commercio transmarino.
Ora è indubitato che von Stemeck faceva sentire, malgrado le numerose difficoltà che gli si paravano innanzi, l'influenza sua per­sonale in ogat cosà attinente agli affiori marittimi austro-ungarici.
Gasi, dopo aver rinforzato colla convenzione del Lloyd IU. B. fiotta, nel 1889 l'aumenta con alcune siluranti, fatte costruire in Germania ed in Inghilterra; studia la sistemazione di alcuni depositi di carbone sulla costa dalmata e contemporaneamente quella dei semafori im­piantali sulla medesima costa dalmata; riorganizza gli equipaggi (7300 uomini) in ffi compagnie; sostituisce il lucile a retrocarica, si-.steuia "Werudl, c)re 1 marinai avevano usato fino allora, coll'altro fucile più perfezionato a 0É'éméi sistema Maunlicher; negli anni successivi poscia, in ripctiu.té manoé navali eseguile sotto la sua personale direzioni, prendeva in quelle circostanze imbarco'sul-l'iS'aeht Imperiala Grtef - esperimenta la capacità d'ammiragli e co­mandanti, e dopo queste manovre qualcuno, di quegli alti ufficiali era costretto ad andare in un riposo non chiesto uè desiderato. Inoltre von Sternock rml 1891 rinnfece a Pula una Commissione d'ammiragli,