Rassegna storica del Risorgimento
GAVAZZI ALESSANDRO
anno
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1956
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pagina
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448
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448
Armando Lodolini
dette ciecamente alla sua potenza, scrisse, s'ingannò, era un uomo: oggi,però se vivuto fosse imparato avrebbe esser la forza de* Principi la forza morale, questa derivare dalla opinione dei più, Vopinione dei più dalla ragionevolezza, la ragionevolezza dalla clemenza, dalla concordia, appresa coi fatti da non dubitarne Vavrebbe ammirata questa forza morale per quel Trono innanzi a cui FItalia, VEuropa, il mondo intero meravigliando si prostrano..*
Io conobbi di persona una sol volta questo Monaldo, e fu poi innanzi al tramonto, e se il saluto del moribondo non mi disvia, dissi, io credo che meglio consigliato poteva assai meglio riescire: di tanto io mi lusingava, trattovi non so da qua* motivi, ed io soglio bene spesso dar ascolto a* favorevoli presagi, allora mi dolsi che con queWardentissima febbre allo scrivere esso non potesse vivere più oltre; Monaldo, ripetei a me medesimo, oggi forse sarebbe stato l'atleta, il difensore del Trono di Pio IX...
Gavazzi ka finito:
Voi intanto Sacerdoti sollecitate per esso le vostre preci perchè il Cielo lo aspetta seco nuovo abitatore. Giunto colassù Monaldo memore delle promesse innanzi al Trono dell'Altissimo pregherai per la Patria, e la Patria riescirà spero alla sua nuova, e sociale rigenerazione.