Rassegna storica del Risorgimento
RELIGIONE ; STATI UNITI D'AMERICA
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1956
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Moward R. Marrato
proprie credenziali doveva avere i necessari requisiti di stabilità, almeno apparente .
Nel frattempo l'entusiasmo degli Americani per il papa s'era affievolito. Ora egli veniva accusato di non aver fatto niente per migliorare le condizioni del popolo, e che le sue promesse di riforme erano dovute allo spirito liberale dell'epoca. James Alexander Hamilton in una lettera del 27 febbraio 1848, a un amico in New York, scriveva che a causa della loro ignoranza e soggezione ai preti le masse erano incapaci di governarsi. L) Ma Hamilton era sicuro che il dominio della Chiesa romana sulla mente del popolo stava per finire. Charles Edward Lester, grande amico dell'Italia e degli Italiani, già console degli Stati Uniti a Genova dal 1842 al 1847, condivideva le opinioni del Hamilton. Nel suo My Consulship 2) il Lester conclude che con le sue riforme politicbe Pio IX aveva tentato di compiere un'opera impossibile. Aveva avuto l'opposizione dei gesuiti e dei reazionari, allora molto potenti. Gli altri che ancora continuavano a difendere il papa dicevano che quantunque egli desiderasse l'indipendenza dell'Italia, non ai era dichiarato contro l'Austria perchè il momento non era opportuno.
Margaret Fuller, che pochi mesi prima aveva fatto gli elogi delle riforme papali, come s'è notato, ora si mostrava delusa. Bisogna notare, però, che nel frattempo la Fuller era venuta sotto l'influenza dei capi rivoluzionari romani. Lo storico John Tyler Headley critica severamente il cambiamento politico del papa. Ammette che Pio IX era stato pia liberale del suo predecessore, ma osserva che le sue riforme erano state imposte dal movimento rivoluzionario in Europa e conelude che l'entusiasmo per tali riforme e le grandi speranze suscitate erano state premature.3)
Nell'autunno del 1848 la situazione politica romana diventò alquanto pericolosa per il papa e i suoi consiglieri. Margaret Fuller a quell'epoca molto attiva negli affari politici dei rivoluzionari romani, descrisse la situazione in alcune lettere agli amici americani. In esse la Fuller biasimava alcuni scrittori che invece d'insistere sui diritti del popolo parlavano della bontà e della munificenza del pontefice.4) In una lettera a M. S. , in data 23 novembre 1848, loda Mazzini per la sua grande lotta e per la sua costante e inalterabile fede, ed osserva che Pio IX s'era mostrato completamente indeciso . Aggiunge che il popolo non aveva più fiducia nel papa. 5) Quando Pellegrino Rossi fu assassinato il 15 novembre 1848, la Fuller scrisse alla madre che le sembrava un atto di giustizia tremenda .6)
Frattanto l'opinione pubblica americana era nettamente divisa. I sacerdoti ed i laici cattolici, che simpatizzavano con il papa, condannavano i repubblicani romani. I protestanti, invece, mostravano il loro entusiasmo per la causa dei rivoluzionari. La stampa liberale protestante esprimeva gran gioia per il successo dei rivoluzionari, ma allo stesso tempo mostrava compassione
1) JAMES A. HAMUTI'ON Remtnìscmcas of James A. Hamilton, òn men and eventa, ai home and abroad, durìng three quarters of a ctfnfuiy, New York, 1869. Hamilton partì da Roma por Napoli il 1 novembre 1849.
2) New York, 1853, 2 volumi, II, 231.
3} J. T. HEADLBY, Lettera front Itafy, New York, 1848, p. vitt. *) OSSOLI, op. ciu, HI, 156, 157.
5) Jbid., IH, 194-195.
6) Jbid., ni, 186.