Rassegna storica del Risorgimento
RELIGIONE ; STATI UNITI D'AMERICA
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1956
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Howard R. Marraro
città di New York. Quando, dopo la caduta della repubblica romana, Garibaldi visitò New York nel 1849, i suoi amici volevano dare uu ricevimento pubblico in suo onore. Ma l'opposizione dei gruppi cattolici fu tale che il progettato ricevimento fu abbandonato. Ciò nonostante, il generale fu salutato con molte manifestazioni di simpatia dai suoi compatrioti, da molti Americani e dalla stampa. 1)
Gli Americani condannarono, protestando vivamente, la tirannide che seguì le restaurazioni del 1849. La questione romana assunse molta importanza in tutta l'America in seguito agli attacchi del vescovo Hughes contro i liberali romani, dichiarandosi a favore dei tiranni e le dottrine reazionarie. I sentimenti antipapali s'inasprirono quando si seppe che il papa lottava contro il culto protestante in Europa, e si sospettò che volesse esercitare la sua influenza negli affari politici americani. Fu con lo scopo di combattere questi pericoli che nel 1854 fu costituito il partito anti-cattolico i KnotoNothingsT Durante questo periodo la stampa mise in rilievo le tristi condizioni di Roma. Daily Tribune di New York prediceva la fine del governo papale, e osservava che questo sarebbe stato un evento salutare anche per gli interessi religiosi della Chiesa. 2)
Poco dopo il suo ritorno da una visita a Roma nell'estate del 1851, l'arcivescovo Hughes in una predica osservò che il papa era sovrano di Roma per diritto divino. IPHerald di New York criticò anche questa predica, osservando che il papa era solo capo della Chiesa e che non aveva nessun diritto, divino o legale, più di quello d'ogni altro uomo, di essere sovrano politico. Attribuendo l'origine del potere temporale dei papi alla donazione di Costantino, il quotidiano insisteva che il popolo aveva diritto a chiedere un cambiamento di governo qualora lo volesse. Inoltre, il cattolicesimo negli Stati Uniti, Gran Bretagna, e Irlanda, dove la religione non aveva nessuna relazione con lo Stato era più puro che in Francia, Spagna e Italia in cui il cattolicesimo era la religione dello Stato. In questo stesso periodo l'arcivescovo Hughes prese parte ad un'altra polemica politica. H repubblicano ungherese Luigi Kossuth, venuto in America per difendere la causa della libertà italiana, condannò il papa e i gesuiti. Naturalmente l'arcivescovo Hughes difese la posizione della Chiesa. L''Herald di New York3) in un articolo di fondo prese la difesa del Kossuth, osservando che egli aveva biasimato i gesuiti e il papa solo perchè non tolleravano la libertà religiosa e politica nei loro domini.
Nel 1853 la visita in America del Nunzio papale, monsignor Gaetano Bedini, diede luogo a molte manifestazioni di protesta nei circoli anti-cattolici* Padre Alessandro Gavazzi, esule italiano e ardente repubblicano, accusò il nunzio di essere stato difensore dei despoti, e responsabile della tortura e della morte di Ugo Bassi. Quest'accusa fu confermata in un manifesto firmato da un grappo di esuli italiani a New York, e le dimostrazioni contro il nunzio che ebbero luogo in varie città del paese divennero più violente. Il Senato degli Stati Uniti condannò queste dimostrazioni, ma fu a sua volta
1) HOWARD R. MAIIUAHO, Garibaldi in New York* in New York History, aprile 1946 XXVII, 179 -203; lutazioni fra PItalia e gli Stali Uniti, Roma, 1954, 155-173. *) 20 giugno 1851. 3) 20 novembre 1851.