Rassegna storica del Risorgimento
SAVIOTTI ERCOLE
anno
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1956
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Dario Mazzotti
saporto, ottenuto per mezzo della principessa Luisa Rasposi, moglie del conte Giulio Raspolli emigrò in Francia. Da qui passò in America del Nord e, poco dopo, scoppiata la guerra di secessione negli Stati Uniti si arruolò volontario.
Coraggioso, pronto, risoluto, tenace nel volere, si distinse in servizi rischiosi come addetto allo stato maggiore dei generali Giovanni Freinont e Rosegrance, dai quali si separò dopo la battaglia di Richmond (1862). Fu poi inviato con delicata missione al Messico sul quale incombeva l'intervento-auglo-ispano-francese.
La traversata da lui compiuta dall'America del Nord al Messico via terra meriterebbe tutto un capitolo. Saviotti fu ammesso col grado di capitano nell'esercito messicano e combatté contro l'invasione francese distinguendosi cosi da meritare, successivamente, i gradi di maggiore e di tenente colonnello di cavalleria. Il maresciallo francese, Forey vinse le forze repubblicane e Saviotti fatto prigioniero di guerra fu trasportato in Francia e relegato coi compagni d'arme a Tours. Un giorno il maresciallo Baraguay d'HiHiers ebbe l'idea di far conoscere all'imperatore Napoleone IH gli ufficiali superiori messicani prigionieri a Tours.
Fra questi vi era Saviotti, per il quale il maresciallo nutriva viva simpatia.
Saviotti ebbe da Napoleone ITI un vero interrogatorio sulla guerra e sulla situazione messicana; poi gli fa chiesto se egli ed i suoi erano trattati bene a Tours e quali erano le sue origini.
Siete nato al Messico? No, Maestà, sono Italiano ed ho l'onore di essere amico di parenti della Maestà Vostra ! Come ? Dite ! Dite ! Sono di Faenza provincia di Ravenna. Ho frequentato in Ravenna la casa del conte Luigi* Rasponi sposo della principessa Luisa Murat cugina di Vostra Maestà .
Saviotti, incoraggiato dall'Imperatore a parlargli francamente, uscì a dire: Mi perdoni la Maestà Vostra, ma vorrei chiedere caldamente di interessarsi a favore di un caro amico... Compromesso al Messico? No, Maestà, prigioniero politico in Italia I In mano dell'Austria? No, Maestà, prigioniero net forte di Paliano, nello Stato Pontificio. Da molto tempo? Da dieci anni! Dite pure... E in suo favore deve essersi impegnata la cugina di Vostra Maestà,. principessa Murat Rasponi. Come si chiama il vostro amico ? Federico Coman-dini, gioielliere. Non dubitate colonnello rispose l'imperatore guardandolo-fissamente, non dimenticherò il vostro amico. Farò scrivere alla principessa, mia cugina a Ravenna oggi stesso: state tranquillo . "
Lasciati liberi dalla Francia senza condizioni i prigionieri di guerra messicani, Saviotti ritornò al Messico; quando le vicende dei partiti interni messicani portarono al Governo, contro i clericali, i liberali, Ercole Saviotti ebbe il premio della sua devozione alla causa messicana e nel 1884 fu nominato-console generale del Messico presso la Confederazione elvetica.
DARIO MAZZOTTI
ij Memorie di Federico Comnndini.