Rassegna storica del Risorgimento

"ARMONIA"; GIORNALISMO
anno <1956>   pagina <484>
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Bianca Montale
Sino al 1863 don Margotti continuerà ad essere, in circostanze parti­colarmente difficili, l'ispiratore e l'animatore del giornale. Poi, con la morte del marchese di Vische, valido sostenitore della più rigida posizione di estrema destra, la direzione del giornale passa a mona. Moreno che, quantunque so­stanzialmente concorde alla linea fin qui seguita dall'armonia, manifesta uno spirito di maggiore conciliazione. Don Margotti lascia allora la reda­zione del foglio, che per 15 anni lo ha visto animatore instancabile, per fon­dare, per suggerimento di Pio DC stesso, V Unità Cattolica.
La vita dell'armonio continuerà in Torino sino al 1866 senza che nuovi elementi di rilievo si verifichino nella sua linea di condotta: la sua impor­tanza ed efficacia vanno tuttavia diminuendo sensibilmente.
Con il trasferimento del giornale a Firenze, l'eredità dell'armonia viene degnamente assunta in Torino dalla citata Unità Cattolica, in cui proseguirà la sua opera instancabile don Giacomo Margotti.
BIANCA MONTALE