Rassegna storica del Risorgimento
"ARMONIA"; GIORNALISMO
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1956
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Bianca Montale
Sino al 1863 don Margotti continuerà ad essere, in circostanze particolarmente difficili, l'ispiratore e l'animatore del giornale. Poi, con la morte del marchese di Vische, valido sostenitore della più rigida posizione di estrema destra, la direzione del giornale passa a mona. Moreno che, quantunque sostanzialmente concorde alla linea fin qui seguita dall'armonia, manifesta uno spirito di maggiore conciliazione. Don Margotti lascia allora la redazione del foglio, che per 15 anni lo ha visto animatore instancabile, per fondare, per suggerimento di Pio DC stesso, V Unità Cattolica.
La vita dell'armonio continuerà in Torino sino al 1866 senza che nuovi elementi di rilievo si verifichino nella sua linea di condotta: la sua importanza ed efficacia vanno tuttavia diminuendo sensibilmente.
Con il trasferimento del giornale a Firenze, l'eredità dell'armonia viene degnamente assunta in Torino dalla citata Unità Cattolica, in cui proseguirà la sua opera instancabile don Giacomo Margotti.
BIANCA MONTALE