Rassegna storica del Risorgimento
SPIELBERG
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1956
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Renzo V. Montini
L*ll gennaio 1823 Silvio cade improvvisamente in deliquio. Trascorre una settimana di sofferenze orribili, amorosamente assistito dalle guardie Kubitsky e Kràl, e quest'ultimo, un giorno, gli suggerisce di chiedere i Sacramenti. Se non li chiesi risposi , attribuitelo alla debolezza della mia testa; ma sarà per me un gran conforto il riceverli. Kral riferì le mie parole al soprintendente, e fu fatto venire il cappellano delle carceri. Mi confessai, comunicai, e presi Folio santo. Fui contento di quel sacerdote. Si chiamava Sturm. Le riflessioni che mi fece sulla giustizia di Dio, sull'ingiustizia degli uomini, sul dovere del perdono, sulla vanità di tutte le cose del mondo, non erano trivialità; aveano l'impronta di un intelletto elevato e colto e d'un sentimento caldo di vero amore di Dio e del prossimo.
Nelle Addizioni al capo LXXVHI il Maroncclli si limita a dire lo Sturm egregio al pari degli altri tutti, eccettuato, ben s'intende, il Paulowich; e dello Sturm ci mancano, purtroppo, altre notizie.
H 13 giugno di quello stesso anno 1823 decedeva l'Oroboni, e ne confortò gli ultimi momenti un cappellano, che scrive il Pellico per buona sorte sapeva il francese. Non era più lo Sturm, come taluno ha creduto, ma il p. Battista Vorthey, agostiniano.
Dai citati rapporti quotidiani del sopraintendente dello Spielberg apprendiamo infatti che il Vorthey lasciò il suo pietoso incarico nel maggio del 1824: Si è annunciata la partenza del padre Battista, scrive lo Smerczek il 5 di quel mese. *) E il Pellico sottolinea che non gli permisero più di venire, aggiungendo che egli aveva prestato la sua assistenza ai detenuti per circa un anno,2) onde viene di conseguenza che egli dovette essere stato nominato nella primavera del 1823, appunto prima della morte dell'Oroboni. H che è confermato da una lettera del governatore allo Smerczek, del 20 aprile di quell'anno, nella quale si parla dell'agostiniano come del confessore ordinario dell'Oroboni. 3)
Il Pellico attesta inoltre che la nomina del Vorthey fu puramente provvisoria e decisa dal governatore Mittrowsky intantochè venisse da Vienna o la conferma di questo o la nomina d'un altro. Vienna nominò il Paulowich.
Nei rapporti quotidiani dove pur troveremo in seguito fedelmente indicate tutte le visite dei cappellani il nome del Vorthey compare una sola volta, e precisamente il 21 agosto 1823:4) Dietro preghiera dei pri-
1) Rapp, 126 del 5 maggio 1824.
z) PELLICO S., Le mie prigioni, capo LXX1X (per le ulteriori citazioni useremo la sigle M. P.) e capo LXXVIII. Nel suo commento alle M. P. (Milano, Rizzoli, 1933) C. SPELLANZON erroneamente Bcrive che il padre Battista fu nominato cappellano dello Spielberg nel 1821 per esserne allontanato poi un anno dopo: ma probabilmente trattasi di un refuso.
S) In DADONE U., Spielberg 1822-1922, Praga, Wiesner, 1922, p. 57. In ossa il Governatore, replicando ad un rapporto dello Smerczek, si stupisco ohe l'Oroboni, il quale fino ad ora si accontentò dell'assistenza spirituale del p. Yortney, esiga la presenza di un confessore italiano. Ciò premesso, il Miiitrowski autorizza il sopraintendente a permettere l'accesso all'Oro-boni di un tale padre Bartl di cui nulla sappiamo di più preciso, mancandoci altre informazioni al riguardo , purché vengano osservatecele dovute cautele ed il Bartl si attenga alle norme costantemente osservate dal Vorthey. Per ogni sua prestaziono, il sacerdote dovrà percepire dall'amministrazione del penitenziario il compenso di un fiorino.
*) Rapp. 232 del 21 agosto 1823.