Rassegna storica del Risorgimento

SPIELBERG
anno <1956>   pagina <489>
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/ confessori dello Spielberg 489
Il Paulowich ricompare ancora nn istante nel capo LXXXV, dove è detto che Antonio Villa fu assistito in punto di morte e dal concaptivo don Fortini e dall'abate Paulowich, venuto in fretta da Vienna, quando si seppe ch'era moribondo.
Si può osservare che il Pellico dà pure lode a don Stefano di aver impe­trato dall'imperatore il dono ai detenuti di opere ascetiche; ma a parte il fatto che è dubbio se tali libri fossero veramente regalo di Francesco I, *). potremo sempre convenire con l'osservazione del Chiattone che la comparsa del confessore dalmata allo Spielberg coincise proprio con l'inizio di quel mostruoso supplizio del libro , che fu uno degli orrori più sentiti dai nostri martiri.
Piero MaronceDi si limita, nelle note al capo LXXXVHI, a confermare il benevolo giudizio del Pellico sui confessori tedeschi; ma non è molto da credersi allo spirito profetico che egli ai attribuisce allorché scrive di aver previsto sin dai primi colloqui per il dalmata Paulowich mitra e pasto­rale: quand'egli scriveva le Addizioni, il Paulowich era vescovo di Cattaro già da alcuni anni.
E di don Stefano, in un brano assai noto del suo libretto, 2) egli rife­risce la tirata in dialetto veneto con la quale il Paidowich avrebbe voluto persuadere i prigionieri che se Francesco I li tratteneva in carcere, era per
sottrarli alla lapidazione da parte del fedelissimo popolo italiano:
L'Imperatore xe tanto ama in Italia, eie le xe tanto odia, che s'el le met­tesse in libertà, el popolo le lapideria. FI le tien proprio qua drento per sicurezza de eie, per salvarghe la vita !
Un'ultima volta accenna Piero al Paulowich per narrare come il con­fessore intendesse subordinare la revoca dell'interdetto comminato dalla Santa Sede contro i carbonari a nuove propalazioni e confessioni da parte dei prigionieri, ottenendo da tutti in risposta che nessuno aveva rivelazioni da fare. 3)
Prigionieri politici italiani dello Spielberg, TI, Roma, Bardi, 1939, pp. 305-06); e un rapporto del 1828 ci dà invece questa ripartizione: sulla tribuna, Pellico, Maroncclli, Foresti, Bachiega e Munari; nell'oratorio, Pallavicino, Tonclli, Borsicri, Castillia e Gonfalonieri; in chiesa, sul lato destro, Moretti e Albertini e, isolato vicino alla porta della sacrestia, l'Andryanc.
*) Lo nega A. SANDONÀ, Contributo alla storia dei processi dèi '21 e dello Spielberg, Torino, Bocca, 1911, p- 295, n. 2, asserendo che tali libri furono comperati dalla Sopraintendenza dello Spielberg; invece B. CHIURLO. Allo Spielberg: U supplizio del libro, in Bollettino dell'Isti­tuto di cultura italiana di Praga, IH, 3-4, maggio-agosto 1925, pp. 59-60 dell'estr., pensa, pia esattamente, all'esistenza di opere ascetiche recate dal Paulowich accanto a quelle acquistate dalla Direzione del carcere, il che viene confermato dai rapporti quotidiani. Infatti, in data 8 ottobre 1825 (rapp. n. 281) leggiamo quanto segue: Il sacerdote italiano ha chiesto la resti­tuzione dei libri di preghiera ita! in ni di sua proprietà, in quanto il loro uso, come quello di. ogni altro libro, è stato proibito ai detenuti dalla superiora autorità: i libri gli sono stati consegnati.
) Addizione al capitolo ultimo.
3) MAJIONCELLI P Addizioni, Invenz. quarta, in fine. Sempre avventato nei suoi giudizi ed impreciso nelle sue affermazioni, il M. parla qui dia sedicente scomunica papale. La scomu­nica esisteva e risaliva alla bolla Ecclesìam a Jesu diritto, promulgata da Pio VII il 13 settem­bre 1821. Con ben altra serietà ne parla il COWALONIEIU op. cit., I 193, solo che egli la'nttri-buiscc a Leone XII. Effettivamente, papa Della Gcnga ribadì il 13 marzo 1825, con la bolla Quo graviora mata, il documento del suo predecessore; ma il Paulowich non poteva evidentemente conoscerla quando si presentò In prima volta allo Spielberg nel maggio 1824; ne consegue che il Paulowich, so parlò al Coufalonieri di bolle papali nella sua prima visita si dovette riferire s quella di Pio VII; altrimenti, il colloquia andrebbe spostato almeno di un anno.