Rassegna storica del Risorgimento
SPIELBERG
anno
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1956
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pagina
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495
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/ confessori détto Spielberg 495
destituire il buon vècchio Schiller, perchè troppo umano con i prigionieri, e, dopo di lui, anche il Kràl, sol perchè si attentò di rammentargli trascorsa l'ora riservata alle confessioni?l) E non arrivò forse ad arrampicarsi più volte su per gli spalti esterni del carcere, nella speranza di cogliere qualche notizia dai brevi colloqui che i prigionieri intrattenevano a sera dall'una all'altra finestra delle loro celle? E quando non ai dedicava di persona alla sciagurata impresa, due uomini di sua fiducia lo sostituivano nella trista bisogna.2)
Zelo religioso, indubbiamente, quello che lo spinse a battezzare sub candidane l'Andryane per essere egli nato in Francia durante la rivoluzione; 3) e le pratiche svolte col vescovo di Brescia per far distruggere alcuni libri proibiti che il Solerà gli aveva detto di possedere nella sua abitazione; 4) ma quali scopi aveva la domanda rivolta al Gonfalonieri e ad altri se nulla fessesi fatto o meditato contro i regolamenti e la disciplina della casa (di pena), e nulla complottato, progettato od udito concernente tentativi di fuga ? s) E non esorbitavano forse dal suo ufficio le insistenze presso il Manfredini perchè denunziasse il generale Zucchi, nel tempo in cui venne riaperto il 20 dicembre 1825 il processo contro il generale; insistenze alle quali seguì l'improvvisa traduzione del Manfredini a Milano per esservi sentito quale testimone ? 6)
Zelo religioso, quello che lo spinse a procurare a Silvio Moretti l'assoluzione canonica dalla censura in cui era caduto abbandonando lo stato sacerdotale: 7) ma la pratica venne condotta con così scarso tatto, per non dire con tanta mancanza di carità cristiana, che l'infelice prigioniero vessato e minacciato di pene temporali ed eterne dall'indegno prete fu a rischio di perdere la ragione, come ha eloquentemente dimostrato, sulla base di documenti ufficiali, il Solitro.8)
!) ANDKYÀNE, op. cit., UT, 229-30 e COKE-AIONIBBI, op. cit., I, 215-16. Si osservi peraltro che se questo potò essere il pretesto occasionale, in realtà il Paulowich non aveva certo da lodarsi del Kràl, il quale, come vedremo più avanti, era incaricato di sorvegliarlo e persino di spiarlo: nnlla da meravigliarsi, quindi, se don Stefano colse la prima occasione favorevole per sbarazzarsi di lai, senza dare a vedere ch'egli s'era accorto come probabilmente avvenne del servizio che il Kràl gli rendeva.
2) COKFAXOOTEBI, op. cit., I, 211 e ANDHYANE, Op. cit., UT, 184.
3) ANDRYAITE, op. cit.t UE, 94-95 e 98-104. Cfr. anche rapporti quotidiani 171, 176 e 178 del I9i 24 e 26 giugno 1824.
*) iJni.WKU/r, op. cit., 32-33.
5) CO-S-FALONMVRI, op. cit., I, 207-08.
6) CONPALONIEM, op. cit., I, 200 e 202. Si noti ohe in quel periodo Francesco I era a Milano e il Paulowich fu invitato ad inoltrare al sovrano per corriere speciale i rapporti sui colloqui da Ini avuti eoi Manfredini; dopo di òhe, come s'è detto, l'imperatore ordinò con decreto firmato a Bergamo che il prigioniero fosse immediatamente ricondotto in Italia. Cfr. anche rapporto 263 del 20 settembre 1825: Il padre Paulowich rivelò al Pellico e al MaronceHi che il Manfredini era stato tradotto a Milano per il processo del generale Zucchi . Il Manfredini lasciò lo Spielberg il 20 loglio 1825 (cfr. Rapp. 202 del 21 loglio 1825 o ZAMBONI A., I fogli matricolari dello Spielberg, la Documenti e Studi, cit,, 1,19293). Dopo essere stato escusso a Milano, il Manfredini fu trasferito a terminare la sua pena nel penitenziario di Gradisca.
7) BRONELU, op cit., 33-36. Cfr. SOUTBO, Silvio Morelli, cit., passim, e Memorie defensionali, cit., passim.
8) SoLfrao, Silvio Moretti, cit., 125-56. Cfr. anche ANDRYANE, op. cit., ITI, 117-18 e passim* "V3 è detto della disperazione in eoi faceva cadere il Moretti il solo ricordo del Paulowich e come l'infelice vedesse nel confessore l'inviato di Belzebù che sarebbe stato causa della sua motte allo Spielberg. allo Spielberg come è noto il povero Moretti spirò, secondo aveva previsto.