Rassegna storica del Risorgimento
SPIELBERG
anno
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1956
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pagina
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509
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/ confessori dello Spielberg 509
meno due testimoni dovevano rispondere sulle condizioni fisiche, politiche, religiose, economiche della diocesi coi promuovere il candidato, e un terzo sulla persona del candidato stesso. Le risposte dei tre testimoni venivano trascritte a verbale, al che si univa copia dell'atto di nascita e del certificato di consacrazione sacerdotale del soggetto da innalzare alla dignità vescovile. Nell'Archivio vaticano è conservato il processo canonico istruito nei riguardi del Paulowich (Arch. Segr. Vat., Fondo Concistoriale, Processi dei Vescovi, voi. 227, anno 1828, pp. 251-57), che qui riassumiamo.
Alla presenza di mons. Francesco Isola comparvero, per riferire su Cat-taro, due canonici della chiesa di S. Gerolamo degli Schiavoni in Roma, don Ambrogio Lucovich da Cattaro e don Simone Percovich da Sebenico, e, per testimoniare delle qualità di don Stefano, mons. Pietro Ostini, arci" vescovo titolare di Tarso, già internunzio apostolico a Vienna dopo la morte di mons. Spinola, il quale si trovava a Roma in attesa di raggiungere Lucerna, dove era stato da poco destinato quale nunzio in Svizzera.
Il Lucovich descrisse la situazione di Cattaro, la sua popolazione, la estensione e i redditi della diocesi, il numero delle parrocchie dipendenti, il tutto per conoscenza diretta; mentre il Percovich ripetè quasi con le stesse parole la deposizione del collega per averlo saputo da persona degna di fede, vale a dire dal Lucovich medesimo.
Più interessanti per noi le rispóste di mons. Ostini, che fedelmente riproduciamo, esimendoci dal riprodurre anche il testo delle domande rivoltegli, il cui tenore risulta dalle risposte stesse.
1. In occasione di essermi trovato nella Città di Vienna in qualità oVIn-
ternunzìo Apostolico, ho principiato a conoscere il R. Sig. D. Stefano Paulovich
Lucich, e nello spazio di tre anni l'ho frequentemente veduto, e trattato, non
passa fra noi alcuna parentela, ne gli sono troppo intrinseco, ne famigliare
ne emolo.
2. Dal tempo, che è Sacerdote mi persuado, che sia ben pratico delle
funzioni eccl.che, Le quali avrà ancora esercitate, e so poi, che è divotissimo, e con frequenza si accosta ai SS. Sacramenti.
3. La sua condotta di vita è sempre stata religiosissima da buon Cattolico, che si è conservato nella sincerità della fede, e sana dottrina.
4. Li suoi costumi sono specchiatissimi, ed illibati, è gradito nel conversare, e presso di tutti gode una buona riputazione.
5. Nelle sue operazioni ha dimostrato una grande prudenza, una somma gravità, ed anche capacità per coprire cariche ecclche.
6. Quantunque non sia Laureato in alcuna Università, con tutto ciò posso asserire sì dagli sludj da Esso lodevolmente fatti, che dagli discorsi con il med tenuti, essere adorno di quella scienza necessaria ad un Vescovo per potere insegnare agli altri.
7. - È confessore dell'uno, e Valtro sesso, si è esercitato sì nella Città di Padova, che in diverse altre nella Sagra Predicazione in tempo di Quaresima, ed è uno de membri dell'Istituto sublime nella Città di Vienna, e sempre si è Lodevolmente condotto.