Rassegna storica del Risorgimento
1847-1849 ; LUCCA ;"PIA AGGREGAZIONE CATTOLICA"; CATTOLICI
anno
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1956
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pagina
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547
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LE ORIGINI DELLA PIA AGGREGAZIONE M CATTOLICA A LUCCA (1847-1849) HH
Sin dal 1828 il clero lucchese, coadiuvato da alcuni nobili, attraverso la Pragmalogia cattolica, l'unico giornale esìstente a Lucca prima del 1845, e più tardi dall'ai ra/do, ' ) preparava lentamente il terreno alla prima associazione di Azione cattolica in senso moderno, azione però di cui si sentì realmente la necessità, solo al momento della non gradita cessione del ducato al granducato di Toscana. Sul finire del '47 infatti i due giornali cominciano ad invocare una più stretta collaborazione fra clero e laicato in difesa della libertà della Chiesa minacciata dalle leggi giurisdizionali vigenti in Toscana.2)
E interessante notare, che mentre a Lucca l'esigenza di un'Azione cattolica nasce in polemica contro le vecchie tendenze giurisdizionalistiche, nello stesso momento in Piemonte, l'Azione cattolica nasce piuttosto in opposizione al nuovo Stato liberale. 3)
I cattolici lucchesi, sull'esempio di consimili movimenti che si andavano organizzando anche in Germania, Francia e Inghilterra, 4) si univano alle immediate dipendenze della gerarchia ecclestiastica, per una difesa integrale della Chiesa indistintamente come società religiosa e terrena, non subordinata all'autorità temporale, a meno che l'influenza dello Stato in certi settori non fosse riconosciuta ed approvata mediante un concordato bilaterale.
Fin dagli inizi, l'azione antiregalistica dei cattolici lucchesi si presenta nei limiti della più intransigente legalità, e dentro questi limiti si manterrà sempre nella lotta contro il liberalismo borghese.
Dopo l'unione di Lucca al granducato, VAraldo della Pragmalogia Cattolica pubblica una lettera di un vescovo toscano in cui si dice fra l'altro:
1) Sulle vicende del movimento cattolico lucchese per il ventennio 1828-48 e sull'importanza dei due giornali locali La Pragmalogia Cattolica (18281851) e VAraldo della Pragmalogia Cattolica (18441862) è uscito nel frattempo il mio artìcolo // movimento cattolico a Lucca dal 1828 al 1848, in Rivista della storia della Chiesa in Italia, a. IX (19S5), n. I, pp. 58-91. Alcuni problemi o fatti qui soltanto accennati sono pia ampiamente discussi nell'articolo citato.
2) Cfr. i numerosi articoli comparai sull'Araldo e sulla Pragmalogia Cattolica, tra il finire del *47 a tutto 0 *48. Riporto qualche titolo dei più polemici: L'Impavido e tutti quelli (noto) che imprecano alla chiesa lucchese le pastoie e la schiavitù di un così detto R. Diritto. Al Tribunale del Gioberti, in Araldo, n. 101, p. 57. La libertà della Chiesa non pud ledersi senza ledere i diritti della società, in Araldo, 1848, n. 110, p. 140. La Chiesa non ha bisogno di protezione ma di libertà in Araldo, 1848, n. 117. p. 205. Saggio di osservazioni sull'austriaco e illiberale Regio Diritto di una volta, in Araldo, 1848, n. 120, p. 9 (l'articolo seguita in undici puntato: pp. 25, 33, 41, 57, 65, 77, 85, 93, 161, 169, 241).
3) Cfr. P. Piani, Pio DC e Vittorio II dal loro carteggio. Parte I. Laicizzazione in Piemonte, Roma, 1944, pp. 57 e 58; pp. 244-248. F. PONZI, Correnti di opposizione alla politica piemontese tra i cattolici liguri negli anni 1849-1859, in Rassegna storica del Risorgimento, ottobre-dicembre 1952, pp. 542-552Ì
4) Archivio Arcivescovile lucchese, Atti Vicariali, 1849, Prot. 404 doc. I. Lettera del vice presidente della Pia Aggregazione mona, Paolo Bertolozzi, vicario capitolare di Lucca. Cfr. Araldo, 3 gennaio 1849, n. 147, p. 7 e sgg. in cui è riportato lo statuto dell' Unione Cattolica sorta in Germanio. Nel numero successivo (13 gennaio) YAraldo pubblicava l'Allocazione dell'Unione Cattolica ai popoli delTAlomagna.