Rassegna storica del Risorgimento

1860-1870 ; CLERO
anno <1956>   pagina <566>
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Maria Luisa Trebiliahi
scono l'attuazione ed espugnarli. La formula per luì significa due pratiche libertà distinte... che debbono contenersi nella sfera d'azione loro propria, quantunque debbano camminare d'accordo come due sorelle l'una aiutando l'altra allo scopo supremo di procurare il bene generale secondo la propria missione . Ma il significato cavouriano di una libertà fine a se stessa, è su-perato. U Mongini difatti chiede all'autorità ecclesiastica che riformi le pro­prie discipline, poiché la Chiesa è immutabile nelle basi, ma non nelle disci­pline e nei regolamenti e l'immobilità in questo campo è dannosa alla Chiesa, che deve avere la compiacenza di chinare la testa alle esigenze della civiltà e accordarsi con essa. l)
Audacemente riformistica è la posizione del gruppo napoletano del pa­dre Luigi Prota Giorleo ; ba un tono molto più violento rispetto agli altri gruppi ed assume presto una posizione dottrinale decisamente contraria a Roma. Si chiede l'eletti vita del clero, dei vescovi e dello stesso pontefice, si riconosce la legittimità del matrimonio civile, e sulla base del diritto naturale si rivendica per i preti la libertà di sposarsi. Mentre a Milano, di fronte alla condanna del Conciliatore e della Società ecclesiastica, ci si sottomette 2), qui non solo si ha un'aperta ribellione di fronte alla esplicita condanna del Sillabo, ma, dopo la proclamazione del dogma dell'infallibilità, c'è addirittura il tentativo di uno scisma,3) sul tipo del movimento dei Vecchi cattolici) della Germania, e si ha la costituzione di una Chiesa Nazionale, che però nonba molto seguito.4)
Quando esce il Sillabo perplessità e dubbi non sono pochi: si pongono riserve sull'ampiezza della condanna, sui suoi sottintesi politici, su quel tanto di contingente ebe esso aveva. La pubblicistica in questo periodo è già meno abbondante rispetto agli anni precedenti, ma pure non mancano discussioni e critiche al Sillabo. ) Qualcuno, come il padre Isaia, vi scorge solo una présa di posizione contro la Convenzione e lo considera quindi come un atto esclusi­vamente politico. Alcuni conciliatoristi non depongono la speranza di una
*) PIETRO MONGINI, La cristiana procedura nell'attuale Inquisizione romana. Giustifica-rione del parroco Pietro Mongini contro le menzogne della Armonia e consorti. Intra, 1862, pp. 89-* 90. In questo libro il Mongini si difende per la condanna avuta dopo la pubblicazione dell'opu­scolo Il Pontefice e le armi temporali a difesa dello spirituale, come pretende la Civiltà Cattolica di Roma. Lettera politicomorale d'un parroco piemontese ad un Mona, romano, Milano, 1861. Dopo la condanna, destituito da parroco di Oggebbio, il Mongini si metteva in vista promuo­vendo e vincendo una causa, per ingiurie ricevute, contro L'Unità Cattolica e don Rotondo Bian­chi, parroco di Cannerò. Nel 1865 il governo provvedeva a dargli un impiego quale teologo con­sultore al dicastero della Cassa, ecclesiastica. (L'Esaminatore, 1864, anno I, n. 2, pp. 2324; 1865, anno II, n. 11, p. 269; dove sono segnalati anche alcuni scritti del Mongini, ebe non ho trovato nelle biblioteche romane, dei quali solo i primi, del 1863 e '64, sono pubblicati dalla tipografia del Mediatore', poi evidentemente le idee sempre pia accentuatamente riformistiche del Mongini, lo hanno allontanato dal giornale torinese e avvicinato a quello fiorentino).
2' (LUIGI VITALI], op. ctl., p. 63.
3) A. DFA.UA. TORRES, op. cit., p. 874.
*) S. J ACINI, Il tramonto del potere temporale nelle relazioni degli ambasciatori austriaci a Ro­ma (1860-1870), Bari, 1931, p. 75; F. CBABOD,op.cit., p. 238; A. Ciccmrn-StiRiAM, Le Chiese Nazionali in Italia: ti Vecchia-Cattolicesimo, in Studi politici, 1954, anno III, n. 23, pp 408-430.
5) Lui CI PROTA GIORLEO, La Chiesa Cattolica a l'Encìclica dell'18 dicembre 1864 del nostro Santo Padre Pio IX, Napoli, 1865. ANTONINO ISAIA, Storia ed esame dell'Encìclica e del Sillabo dell'8 dicembre 1864, Torino, 1865. CARLO PASSAGLI A, Sopra l'Enciclica pubblicata il giorno 8 dicembre 1864 e sopra le 80 proposizioni il giorno medesimo condannate, Torino, 1865. PIKTRO MONGINI, La politica in confusione ossia l'Encìclica e ti Sìllabo in rapporto al Giubileo, Torino, 1865.