Rassegna storica del Risorgimento

MARINA AUSTRIACA
anno <1918>   pagina <416>
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L'ammiraglio Hauss non era oratore, com'era invece il suo pre­decessore Montecuccoli ; alle Delegazioni cede perciò la parola, per giustificare la costruzione delle super-dreadnoughts, al conte Tisza, presidente del Consiglio dei ministri.
Una grande potenza - disse questi - non gjaò adattare la sua organizzazione navale a bisogni politici temporanei.
Nella organizzazione militare, e forse ancora di più in quella navale bisogna tracciare bene i limiti entro i quali deve svilupparsi la sicurezza e la facoltà d'azione di una grande potenza.
La monarchia austro-ungarica non può rinunziare alla sua po­sizione di fattore importante nell'Adriatico e nel Mediterraneo, senza abdicare alla missione ohe le viene imposta dai suoi commerci e dalla sua politica.
La nostra forza ci è preziosa ed il suo valore viene raddoppiato dal fatto ch'essa ci pone in condizione di avvalorare di più la nostra alleanza coli*Italia, perchè questa nazione, dal punto di vista del­l'equilibrio del Mediterraneo, rappresenta per noi un grande inte­resse.
Ma la nostra flotta è anche per l'Italia un grande interesse e per le nostre relazioni coll'Italia ha gran valore il poterla gettare come fattore importante fra le flotte delle grandi potenze.
Io ripeto la mia protesta contro l'opinione che vogliamo raffor­zare la nostra flotta per servircene contro l'Italia. Al contrario! noi la rafforziamo per poter rendere all'Italia servigi preziosi .
Già, servigi preziosi voleva il conte Tisza che TI. R. marina austro­ungarica rendesse all'Italia ! .Non poteva mentire - possiamo ora affermarlo con tutta certezza, essendoci nota l'intenzione dell'Austria di attaccarci quando meno noi ce lo saremmo aspettato - non si po­teva mentire con maggior traditrice circospezione, nel mentre s'acca­rezzava nell'intimo la prava speranza di spingere questa Italia giù dalie Alpi per sommergerla nell'Adriatico!
Intanto, per il succedersi degli avvenimenti politici europei, l'am­miraglio Hauss è obbligato ad aumentare ufficiali, equipaggi, acorre-dare la sua flotta di 2 navi carbonaie M un'altra per'l'è sussistenze con celle frigorifere, mentre le super-drettdnoughts. ch'egli voleva, sono ancora di là da venire. Lo scoppio dell'attuale guerra ne ha ri­tardalo per sempre la loro apparizione.
Ma l'agguato che l'Austria-Ungheria e la Germania stavano or­dendo all'Europa, si sarebbe ancbe potuto scorgere nella preparazione navale ch'esse andavano tacendo anche esteriormente. Quando in gen­naio 1914 le I. 8, nOT sosti'lutvanó il colore grigio-olivajusalo prima, coli'altro colore grigio-chiaro, adottato felle navi germaniche, si sa-