Rassegna storica del Risorgimento
MARINA AUSTRIACA
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1918
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L'ammiraglio Hauss non era oratore, com'era invece il suo predecessore Montecuccoli ; alle Delegazioni cede perciò la parola, per giustificare la costruzione delle super-dreadnoughts, al conte Tisza, presidente del Consiglio dei ministri.
Una grande potenza - disse questi - non gjaò adattare la sua organizzazione navale a bisogni politici temporanei.
Nella organizzazione militare, e forse ancora di più in quella navale bisogna tracciare bene i limiti entro i quali deve svilupparsi la sicurezza e la facoltà d'azione di una grande potenza.
La monarchia austro-ungarica non può rinunziare alla sua posizione di fattore importante nell'Adriatico e nel Mediterraneo, senza abdicare alla missione ohe le viene imposta dai suoi commerci e dalla sua politica.
La nostra forza ci è preziosa ed il suo valore viene raddoppiato dal fatto ch'essa ci pone in condizione di avvalorare di più la nostra alleanza coli*Italia, perchè questa nazione, dal punto di vista dell'equilibrio del Mediterraneo, rappresenta per noi un grande interesse.
Ma la nostra flotta è anche per l'Italia un grande interesse e per le nostre relazioni coll'Italia ha gran valore il poterla gettare come fattore importante fra le flotte delle grandi potenze.
Io ripeto la mia protesta contro l'opinione che vogliamo rafforzare la nostra flotta per servircene contro l'Italia. Al contrario! noi la rafforziamo per poter rendere all'Italia servigi preziosi .
Già, servigi preziosi voleva il conte Tisza che TI. R. marina austroungarica rendesse all'Italia ! .Non poteva mentire - possiamo ora affermarlo con tutta certezza, essendoci nota l'intenzione dell'Austria di attaccarci quando meno noi ce lo saremmo aspettato - non si poteva mentire con maggior traditrice circospezione, nel mentre s'accarezzava nell'intimo la prava speranza di spingere questa Italia giù dalie Alpi per sommergerla nell'Adriatico!
Intanto, per il succedersi degli avvenimenti politici europei, l'ammiraglio Hauss è obbligato ad aumentare ufficiali, equipaggi, acorre-dare la sua flotta di 2 navi carbonaie M un'altra per'l'è sussistenze con celle frigorifere, mentre le super-drettdnoughts. ch'egli voleva, sono ancora di là da venire. Lo scoppio dell'attuale guerra ne ha ritardalo per sempre la loro apparizione.
Ma l'agguato che l'Austria-Ungheria e la Germania stavano ordendo all'Europa, si sarebbe ancbe potuto scorgere nella preparazione navale ch'esse andavano tacendo anche esteriormente. Quando in gennaio 1914 le I. 8, nOT sosti'lutvanó il colore grigio-olivajusalo prima, coli'altro colore grigio-chiaro, adottato felle navi germaniche, si sa-