Rassegna storica del Risorgimento
CALABRIA ; CLERO
anno
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1956
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pagina
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581
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Il clero di Calabria Cura nel Risorgimento 581
tino, padre Antonio da Cervicati; e, infino, nel 1863 vediamo sotto il sospetto e la sorveglianza segreta della polizia lo stesso arcivescovo di Cosenza monsignor Lorenzo Poutillo; e il can. d. Raffaele de Chiara, da Cosenza, per provocazione alla disobbedienza della legge mercè scrìtto contro la dina-stia di Savoia e lo Stato Italiano. ' '
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Questa sommaria esposizione prova sia pure in limiti costretti che non fu piccola o di piccola importanza la partecipazione del clero secolare e regolare della provincia di Cosenza, in qualunque campo si battesse, nelle lotte del Risorgimento.
GUSTATO VALENTE
1) Per la stesura di questa comunicazione mi sono servito unicamente del materiale che, sull'argomento, è custodito nella sezione dell'archivio di Stato di Cosenza, Processi Politici, buste 76-81-9S-143-152-160 e 131-156-162-166 e 186.
Delle tante cortesie usatemi durante la fatica di consultazione rinnovo particolari ringraziamenti al direttore dell'archivio sopradotto: dott. Vincenzo Maria Egidi.
Notizie sull'opera particolareggiata dei sacerdoti di Colico, nel mio Celia nel Risorgimento. Il processo per i fatti del 1840, ma.; e sulla parte avuta da p. Angelo di Tito, nell'altro mio scritto: Il decennio di preparasione in provincia di Cosenza, in Rassegna storica del Risorgimento, anno XXXIX, (1952), fase. IV, pp. 826-829; Per Mons. Poutillo cfr. MARIO BOSETTI, Un processo di deborbonixzasione nel 186 contro l'arcivescovo di Cosenza, in Archivio storico per la Calabria e la Lucania, XIX, pp. 243.