Rassegna storica del Risorgimento

MARINA AUSTRIACA
anno <1918>   pagina <421>
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IP-Austria navale Aì
Hanno uà liei face gli a;ustriacii xtò cinquantenario di Lissa, a deporre sul monumento Tegetthoff a Vienna una corona di quercia, decorata da fiordalisi, sul cui nastro si legge : Ài vincitore della perfidia italiana, cinquantanni dopo tossa ; hanno un bel fare gli austriaci a battezzare la riva del Mandracehio, nonché la riva dei pe­scatori a Trieste col nome di Tegetthoff e di telegrafarlo al coman­dante della I R. flotta, a titolo d'iacitamsnito ; hanno un nel pro­gettare per Trieste un altro monumento a Tegetthoff - oltre quelli ohe gl'innalzarono già a Fola ed a Vienna -, por dare V illusione che il popolo triestino si mantiene fedele airi. R govèrno sopraf­fattore; nessuna azione coercitiva potrà mai modificare il fatto che geologicamente, geograficamente, storicamen strategicamente quelle terre facciano parte dell'Italia.
Questa non è una concezione imperialistica, come vogliono far credere taluni nostri nemici palesi od occulti; essa è una concezione che deriva dalla storia, da un criterio di civiltà, da un ginstificatis-simo ideale di grandezza, cui la nostra Italia ha diritto e pel quale è scesa cavallerescamente in guerra ad integrare le forze delle de­mocrazie mondiali, lottanti contro la barbarie austro-teutonica.
Nessuna delle soluzioni oblique o bastarde, nessuno dei tenden­ziosi maneggi dell'internazionalismo rosso, verde o nero, prevarrà nel prossimo assetto politico dell'Adriatico. Per gli uomini di fede e di costanza, nessun dubbio su ciò. ti predominio dell'Adriatico non può non essere nostro. La storia di quel mare sta per avere oggi un ricorso. H cosi detto Golfo di Venezia dei: agi- non può appartenere che all'Italia. L'Austria in Adria lieo, ab-Màmo dimostrato nella nostra narrazione, non è che un'intrusa.
Scesavi in tempi tristi per noi, sarà costretta a ritraisene. Essa lo ghermì e lo tenne prepotentemente per un secolo (1815-1915). Malgrado tanti anni trascorsi, non lo potè né austriachizzarlo né inagiariz-zarlo.
Tutto il secolo xa, si può dire, fa impiegato per abbattere quanto la Santa Alleanza aveva pattuito Ór siamo ;aì termine della lotta secolare. Il secolo -ss: dov.rà. redimerlo all'Italia.
Le ultime prede Che l'Austria navale possiede ancora in virtù della Santa Alleanza sono la Venezia Giulia, la Dalmazia colle isole.
La Nemesi storica esige oggi - dopo tanti dolori - cltóisli ultimi postulati di quel patto iniquo vengano; idistrutiH;
Pevcfài quando la Botta I. fl. fàJMWrùìigarica sarà costretta - e lo sarà indubbiamente; un giorno: e: Eàltro *=- ad useirft dai porM; in cui si è tdfitfitìità;, quando sarà costretta a darei'ultimo sbalzo, come