Rassegna storica del Risorgimento

MARINA AUSTRIACA
anno <1918>   pagina <422>
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m G. Gormi
la belva stanata e spinta verso i cacciatori, essa troverà comunque la sua fine. '
L'Austria navale non sarà più che una pagina di storia, mentre sull'Adriatico una sola naturale supremazia ritornerà ad esplicarsi : quella della nostra amala Italia.
GIUSEPPE GONNI,
3 Nollii notte del 15 maggio 1018, Mario Pellegrini da Vignala eoa un pugno di prodi penetrato nel munitisakno porto militare di Pola ri sii arava una dello grosse corazzate nemiche.
ha, belva veniva colpita nella sua tana. Nella notte del 10 giugno 1918, verso T albeggiare, Luigi Rizzo da Milazzo, Giuseppe Aonzo da Savona, con due mo­toscafi, nei pressi di Pormuda, attaccavano una divisiono nemica composta da dae Urea dn OH gli tu e dieci cacciatorpediniere. Affondarono la Santo Stefano, colpivano a morte la Tegetlho/f, ferivano profondamente un cacciatorpediniere.
Ija belva veniva prima colpita nella sua tana. Stanata, n'usciva trovando
la morte.
Ire parala di fedo che avevamo già da tempo soritte nel testo nono ogg suffragate da queste dato prodigiose azioni di guerra navale.