Rassegna storica del Risorgimento
FIRENZE ; GIORNALISMO
anno
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1918
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pagina
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425
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Stampa cUmdesHnà in Firenze nel 1860 e '51 485
Segue un sonetto;
Signor Infètto, ; a scienza del governo, Cke in moltissimi luoghi dello Stato
I nemici dell'ordine haa giurato Levarsi in massa nel futuro inverno .
Perciò arrostì, squarti, impicchi , se non che il Prefetto risponde :
Ma Eccellenza ho dovuto tralasciare, Perchè per toglier tutta la congiura. Tutta Toscana è d*uopo dimpiccare .
Golia Cronaca di Un mnmistro briaco detta da lui 'medesimo alla bettola, poco felice imitazione del Brindisi dì Girella del Giusti, s'impreca al ministro Cesare Gapoquadri ed alla sua apostasia, avendo egli in gioventù acquietate le simpatie dei liberali per l'eloquente difesa dei processali pulitici di Siena nel ÌS3S. ? i rimpiange il violato Statuto:
Attesoché dal popolo toscano Fu il duca lo Statuto a dar forzato, linde vi come dice Giustiniano
II popol mano morta ha dichiarato. Oli nella .contumacia del sovrano,
,iP' Statuto, aite fiamme ha condannato .
A proposito di una sofìstica distinzione fatta da un pubblico ministero in un giudizio per reato di stampa fra statuto esistente in fatto e in diritto, rileva:
p p. Statuto di fatto è un precipizio Di dritto può salvar principe e Stato, Ho capito, interruppe l'avvocato, L'avrem di fatto il giorno del giudizio t
Rivoluzionario per eccellenza ed alla giacobina il nostro poeta
esclama In un Dialogo :
Dimmi, fanciul diletto, Ami malia ? Oh si, Rispose il fanciulletto, È S siioi che mi nutrì. Come il tuo caldo affetto Speri mostrarle un di ? Gol trapassare il petto Bel vii che la tradì a
Il vero ai o ohe II Capòquattri, contrario au*intervenio austriaco, chiese l'esonero Oall'aM*,: e il Granduca ne accolse subito la domanda. Todi L. CAP-VÈuaem,. Apfpìto'e ÉóseaM. Torino, Bocca, 1018, p. 29k