Rassegna storica del Risorgimento

GALLUPPI PASQUALE ; GIACOBINI
anno <1914>   pagina <397>
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giacobino? 397
ìa-airtu "eàrtti. ;ggi, 4iee; Portai- non dirigono che alcunìoni fcermmatel r:gi reggili cuore. Le leggi sono relativa! cittadino ; la religione s'impadronisce di tutto l'uomo. Ma se le leggi arrestano il braccio, e la religione regola.il cuore, 'dico :dunque, die la depravazione del cuore non dee punirsi, clie dalla sola religione vai quanto dire, dal solo Dio ohe n'è l'autore ; ella è dunque estranea .alla sanzione della legge. Se le leggi non son relative éhe aloittadino, e la religione s'impadronisce dell'uomo, le leggi devono dunque contentarsi della sola virtù civile e lasciare alla religione le vfcu, dell'uomo... Egli bisogna distinguereFuomò giusto agli oceni :d.éB?:E.terno, olié 'tuttió, vede, dall' uomo giusto ci­vilmente. Ohi è giusto innanzi Bi<ó è anche civilmente, perchè la sua legge vuole che Si obbedisca alle potestà costituite-, ma si può esser giusto civilmente, senza esserlo naturalmente, secondo la religione .
Le opinioni religiose non cadono dunque sotto la sanzione delle leggi, e non può esser punita l'irreligiosità. E ogni maniera di per­secuzione è contraria poi allo spirito del .Cristianesimo. Intorno al quale il Galbrppi scrive una delle poche pagine eloquenti, ohe siano uscite dalla, sua penna,. Questa religione divina , egli dice. << an­nuncia agli uomini una. inorale che perfeziona la natura. Lo spirito del Vangelo non cene uno spirito di fratellanza e di amore. Esso è contrario allo spirito di persecuzione, e di. ieroeia* -Ss>nen siete ricevuti ed ascoltati, dice 0. Q.óat suoi discepoli, scuotete la pol­vere delle vostre scarpe e partite. I primi banditori del Vangelo non impiegarono altre armi pei- la sua propagazione, che la. forza della parola. La religione deve uiVere. la, sna- ..sede-nello, spirito, e lo spirito non rigetta l'errore e non, ablu?aecià la verità, che a pro­porzione dei lumi che egli riceve', e cattandosi di religione, a pro­porziono della grazia celeste, che fl Padre de' Lumi-..gli dispensa. Le prigioni, le forche, le mannaie, i roghi non cambiano certamente lo spirito dell' uomo, e l'incredulo non lascia d'esser tale, ancorché vada ad esalare il suo spirito fra i tormenti più crudeli. L'uomo abusa di tutto. La mini sto, della pace e della pubblica tranquillità. divenne col progresso del tempo in mano del superstizioso e del fanatico, lustramento del disordine, della persecuzione e della strage. Questo mutamento di condotta, non della religione, che in se stessa e santa ed immutabile, ma ne' suoi ministri, tu sorgente d' incredulità .