Rassegna storica del Risorgimento

FIRENZE ; GIORNALISMO
anno <1918>   pagina <432>
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G. Rondoni
del popolo ed in ispecie dì molte donne fu veramente eroico, e se non sorse ad alti dì maggiore resistenza ciò fu perchè obbedì ai suoi capi, l quali da qualche giorno, conoscendo le trame di questo sozzo governo, avevano ita solo proibito qualunque senso di pro- vocazione, ina ordinato altresì non prestare attenzione per quanto * fosse stato possibile alle turpi prò vocazioni della polizia . Si scaglia di nuovo contro i gendarmi, italiani rinnegati, annunziando imnian- cabile vendetta,, e finisce: B tu, o principe ladro, che appuntandoci al petto le baionette straniere ci rubi le nostre sostanze per impinguare i tuoi codardi scherani e di più ci lai assassinare fin nel tempio di Cristo, trema perchè se vero è che la maledizione di un popolo è la maledizione di Dio, tu l'hai intera, e verrà, tempo che tu, la tua in- fame casa e i tuoi vili partigiani renderete al popolo il sangue che gli avete Mtò versare, e le sostanze che gli avete rubate. E tu, o popolo, intendi bene che fra- te-; e 1 tuoi governanti òvvi un abisso di separazione... Non t'illudere, né ti lasciare illudere... Oggi per te la scelta sta fra la carcere, l'esilio, la misèria, o combattere e vincere. Preti, gendarmi, soldati delia casa d'Austria sono i tuoi veri, unici ed implacabili nemici... Coloro intendi? che tu devi trucidare fino all'ultimo senza pietà né misericordia, se vuoi libertà, pace e sicu-<< rezza, condizioni indispensabili alla vita di un popolo civile ,
La occupazione austriaca portava-i; suoi frutti, e siamo ben lontani da quei beati tempi nei quali il Granduca era chiamato popolarmente il hahbo 1 Tornava di moda il Mazzini, 6 si propagò grati un bu Ilei tino settimanale clandestino Italia, e Róma., ove si leggono parole di fuoco.
É un vecchio che parla, ma ttn vècchio che ha l'anima ar­dente e intemerata . Si firma il ComMaio ombrale M resistenza o anche VArgo della Montagna. Si volge a tutti colora che sperano* aoffrano e comhattono ed ai giovani ; interroga, trepidando : Sof- frirete vói ancora il pastone tedesco, gi'insuìtìv le provocazioni di chi vi opprime 9 Resterete divisi e tremanti, mentre il carnefice vi strazia é-yi uccide ? No,, a-o, per Dio( 1 tìgli .di miccio e di tanti forti, che diedero la vita per far felice la .patria-, non devono sopportare la schiavitù ! Veggano questi superbi che la libertà come novella luce, sorgendo dal profondo oceano, irraggia le menti dei popoli, e, ponendosi sull'orizzonte, deve come stella polare indiriz-zare tutte: I nazioni al fin* cui Bio lo chiama,,.: Toscani 1 Se vo-lete cMOTalia siat apparecchiale le armi!... Non avete una citta. un borgo, un villaggio? che non conti un figlio sacrificato per la diletta Italia. Fratelli 1 L'unione deve menarci al jttostro linei È questa unione sarà veramente quando avrete un'aspirazione, una tì bandiera, una parola. Sia vòfittaaspiraztefun'Italia grande, indi-