Rassegna storica del Risorgimento
PEDROTTI PIETRO
anno
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1956
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pagina
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787
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Amici acomparsi
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so la storia del Risorgimento, alla quale da vecchio liberale nel senso più lato della parola, andava chiedendo conforto e speranza, riprendendo i saggi storici iniziati in riviste trentine quali la Pro Cultura, VArchivio per VAUo Adige dell'anteguerra 1915, per spaziare anche in piò ampio campo e cioè in quello del Risorgimento nazionale. Citeremo tra i più notevoli anche per mole:
La missione del barone MarschaU nei Ducati di Modena e di Parma nel 1831, uscito nel 1931 nella Collana storica modenese; La prima Repubblica italiana in un carteggio diplomatico inedito, pubblicato nella collana dell'Istituto per la Storia del Risorgimento nel 1937; La fine del Re di Roma (nel diario inedito di un suo ufficiale), uscito da Garzanti nel 1941, diario con una ampia nota introduttiva, che sfata o per lo meno attutisce di molto la leggenda della perfidia della corte austriaca per la morte immatura del figlio di Napoleone; Il dramma di Metz, apparso nel 1942 nella Collana dell'Istituto per gli Studi di Politica Internazionale, ricco di osservazioni acute e preparato con accortezza critica (sono espressioni di una recensione di Alessandro Cutolo), che qualifica, e quindi attenua, in tradimento inconsapevole la débàcle del generale Bazaine; Le vicende della Prima Repubblica Italiana nei giudizi di un diplomatico austriaco. (Coli, storica modenese 1953), di cui fu fatto omaggio ai congressisti del Convegno storico trentino del 1954. Lavori, questi tre ultimi, che trovarono larghissima eco nella stampa nazionale ed anche estera, specie quello sulla fine dell'Aiglon, che fa anche tradotto in tre lingue, francese, spagnola e tedesca. Sulla storia trentina citeremo in particolare il volume: Le note autobiografiche del cospiratore trentino Gioachino Prati, annotazioni e commenti (1926); I Jratelli Bronzetti, con note bibliografiche, edito nella Collana di Studi del Museo Trentino del Risorgimento (1934) e, nella stessa Collana, Il Processo dei jratelli Sartena, i carcerati di Mantova; L'ultima spedizione del capitano Bottego (di origine trentina), nella Collana In giro pel mondo (1937), e nel 1948: La Deputazione Trentina alla Costituzione Germanica, di Vienna e di Kremsier ampio capitolo del volume: L'Azione parlamentare del Trentino nel 1848-49, in collaborazione di E. Brol e B. Rizzi (Collana Museo Trentino del Risorgimento). Fu collaboratore apprezzato di molte riviste storiche, oltre che di quotidiani trentini e nazionali quali: La vita italiana, Il Risorgimento italiano. La Rassegna storica del Risorgimento, I Commentari deWAteneo di Brescia, La Lombardia nel Risorgimento, L'Archivio Veneto-Trentino, Atti dell'Accademia Roveretana degli Agiati, del cui Istituto fu socio autorevole ed attivo, Studi Trentini di Scienze Storiche, della cui Società tenne anche la Presidenza dalla fine della seconda guerra al 1949, Porta Orientale, Atesia Augusta, Rivista della Venezia Tridentina, Trentino, rivista della Legione Trentina, Nuove Provincie, nella quale rivista illustrò problemi economici ecc., rassegna che potrebbe ancora continuare ed i cui studi appariranno con tutta la bibliografia di cui finora ci sono note oltre 300 voci, in una monografia per cura del Comitato Trentino dell'Istituto e del Museo del Risorgimento, istituti ai quali dette anche, nella veste di Presidente o di Consigliere della Direzione, la sua preziosa e illuminata opera, quale omaggio degli stessi onde onorarne la memoria.
Numerosi i saggi sul periodo napoleonico, sul giornalismo trentino dai primordi del Risorgimento ai tempi più recenti, sulle figure più notevoli o meno conosciute della storia trentina che Egli andò illustrando dottamente,