Rassegna storica del Risorgimento

TAUSCH PIETRO ; MAZZINI GIUSEPPE
anno <1918>   pagina <443>
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Un mazziniano rinnegato 448
nunziando al delicato impiego. ' - E non mancò di far comprendere che ne andava di mezzo il consolato, anche pel padre: Questi ne fu tanto e imi da risentirne anche nella salute: ma l'acuto ministro sperò bene, dopo aver udito il progetto del matrimonio, perchè questo lo induceva a supporre il giovane ormai giunto a une epoque où en general les .jeunea'gens en Italie commencent à renoncer aux chi* mères politiques et où leurs tétes se calment en s'attachaot de pré-férence aux intérets pratiques et réels de la vie de famiUe ,
Il console gli propose d'inviargli a Firenze il figlio, che difatti gli si presentò vedendolo più volte per due giorni. Era profondamente attristito del dolore cagionato al padre ; confermò il suo allontana­mento dai liberali e l'odio di costoro verso lui ; si dichiarò eniiè-rement desabusé des théories liberales en faveur desquelles il pouvait avoir été prévenu dans sa première jeunesse , e si mostrò prèt à tout faire per ridonare la tranquillità alla famiglia. Più ancora : avendo : le plus grand empressement de se purifier, par une con­fessi on entìère, à l'égard de toutes les charges qu'existeraiehf contre lui avrebbe voluto dir tutto al mìuisfcro;: ma questo essendosi voluto astenere dal ricevere la sua deposizione, pensò d'inviarlo a Milano per aderire al suo vivo desiderio di venire il più presto pos­sibile a un accomodamento, e il 21 maggio, dandone informazione ai Mettermeli, ragguagliava il conte di Hartig, al quale raccomandala il console e il figlio, che suggeriva esser bene venisse esaminato dal Torresani. ...Ce fonctionnaire éclairé - conchiudeva - saura prendré les préeautions néoessaires atte que les révelations qu'il pourra étòre11 dans le cas de Mr. ne poissent alXirer sur lui la vengeanee des sedaires . D Tausch era conquistato.
Fece prestisinio a tornare a Livorno, a rivedeffg il Senfft che gli diede lettere per Milano, e giungere quivi, se il 95 maggio Torresani aveva l'ordino di esaminarlo. U 1 giugno avvenne Tesarne, in cui l'ordine era che lo si lasciasse parlare senza interromperlo. E il Tausch parlò con franchezza, e alla fine della deposizione cercò di awalo-
1 Sulla invadenza dello spionaggio, fomentato àall'Austria e dal principi ita­liani a lei sottomessi e al pori timorosi di perita il Irono possono rodersi le pagine della principessa di Belgloìoso (so u'è lei l'antrioe) negli Studi inforno alla Storia dotta Lombardia negli ultimi imM'anni m dello ragioni dot difetto d'energia dei Lombardi, Parigi, 1847, pp. 191 sgg. e di A. Lozio, Oli inteidùUa Giov. Italia nel carteggio d'uno spione austriaco, in Studi e bonetti di storia letteraria e politica, Milano, 1911, voi. I, pp. 298 sgg. Vedasi anche quel ohe ne diceva Io Stendhal In Hovam, Stendhal 0 l'anima italiana, Milano, Oogliatì, 1915,, p. 42.