Rassegna storica del Risorgimento

GALLUPPI PASQUALE ; GIACOBINI
anno <1914>   pagina <399>
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far leggi positive sai matrimonio, le quali, lasciando illeso il di-ritto natoale deteriuinino ciò elio la natura non determina,. e:ehe ha influenza su la felicità nazionale j.ma deve limitarsi a pre­scrivere le condizioni per la validità del matrimonio come contratto tòimji e lasciare alla libertà del cittadino, se vuole al contratto unipÈiiMJseligioHa, che V innalza a sagraniento , 41trimenti verrebbe ad esser lesa la libertà di coscienza, ossia quell'essenza della .mirale, -che. 'iL'-0-alluppi chiama con tanti altri criteri legge di natura 0 tritìo luitùrale.
Tale principio a Napoli ili riconosciuto dal codice francese du­rante il decenni!; fi> certo quellalegislazione, tranne il mormorio di qualche fanatico, che osava chiamarsi teologo, non produsse fra noi il menomo disordine . Ma, tornato Ferdinando, i sapersi ziòsi spaventarono la sua coscienza. Quindi il matrimonio rien­trò nel puro dominio- ecclesiastico* 13' sj fece dippiù , dice il Gal-luppi : il Concordato diede alla Chiesa il pojtere giudiziario sul matrimonio, potere che dee esercitarci in conformità del Codice del "Vaticano, e così la sovranità temporale rimase spogliata de' suoi sacri ed inalienabili diritti sul matrimonio . IL Gailuppi, nelle cui arole è agevole sentire-l'eco della- tradizione giannoniana, ora ohe Napoli pare risorta a più. libera vita per l'ottenuta costituzione, parla, in .nome della filosofia (la filosofia non dee oggi temere di alzar la voce contro di questi abusi'),'j e chièderle il matrimo­nio torni ad essere per. lo Stato un contratto cive..protesta; con­tro la censura preventiva, stabilita nella Costituzione spaguuola, per i libri che- grattino di religione.
Il secondo opuscolo,, assai più importante;'per la conoscenza delle sue idee politiche, quantunque rechi anch'esso sul frontespi­zio la data del 1820, non par ohe possa essere anteriore ai primi del febbraio 1821, perche v'è detto che un'armata austriaca si la vedere in volto minaccioso nella bella Italia ;i con accenno evi­dente, se non errerai l'ordine del giorno del barone di Irimont (4 febbraio 1821), di cui si ebbe. n.o;tiia,ar Napoli tra E -i o il 20 di quel mese.*
t Risii, iti., j*; Al.
* Vedi T>KmdHa>io napoletano fai J70S al iì83Mf,mt IggjS
VL'Aro fior- wipnl:., 1905., CIBO. 3).