Rassegna storica del Risorgimento

TAUSCH PIETRO ; MAZZINI GIUSEPPE
anno <1918>   pagina <455>
immagine non disponibile

Un mazziniano rinnegato 4.55
Ritengo suindì ohe debba essergli concèsso di stornare libera­mente nella Toscana,
Quando quindi non mi giungano ordini in. contravio accorderò al Tauseh la vidimazione al suo passaporto per ricondursi in famiglia, e vedrà l'Eccellenza Vostra nell'alta sua saggezza, se vanti dì comu­nicare gli atti assunti al Tribunale Criminale non sia forse il caso di farne conoscere il contenuto al Sig. Ministro Conte di Senft, oppure I llkJLS. il Principe di Metternicb, il quale incaricò io stesso Signor Conte di sentire il Tauseh addetto al Consolato I. R. di Livorno su ciò che lo aggrava in faccia al Governo Austriaco. Milano, 8 giugno 1833.
(F.) TORESANI.
-M Sua Eccellenza il Signor Conte di Hartig Governatore della Lombardia.
Archivio di Stato in Milano - Archivio Riservato - Processi - Cartella 131 - Fascicolo Tauseh Pietro. - Pèzza 5.
m
Ai n. 2593 del 1831, e 269 P. P. del 1833. Atti d'investigazione mk Mtlà M altro tradimento: relativi a Pietro Tauseh figlio dell'I. B. Console Generale Austrìaco in Livorno,
ed ivi domiciliato.
RISULTANZE. Onvlssis.
In fatti il primo suo esame [1 giugno 1833] ](gj consistette, che nella esposizione seguente da lui fatta a protocollo senza alcuna inter­ruzione per parte dell'esaminante, cosicché si vede, che dal canto suo esso Tauseh intendeva d'avere con ciò esaurito l'oggetto della sua
comparsa.
Nella piena confidenza, egli disse, dell'ottimo mio genitore 1. R. Console Generale Austriaco in Livorno mi occupo degli affari del proprio uuMoi. ohe potrei dire essere quasi da me esclusivamente tratta fé diretto. Ero ben contento di sollevare mio padre da* tante pje, eintto Io studio mio era diretto a sussidiarlo, quando un av-