Rassegna storica del Risorgimento
CADDEO RINALDO
anno
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1957
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pagina
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183
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Vita delVIsttiuto
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un antico voto dèlia città. Il luogo è degno e centrale, talché studiosi e visitatori potranno agevolmente esaminare cimeli e consultare documenti interessantissimi e copiosi della storia del Risorgimento, dal Regno Italico fino all'ultima grande guerra 1915*18.
Inoltre si è deliberato di riprendere due vecchie e lodevoli iniziative interro Uè dall'ultima guerra: a) di un Repertorio delle più. notevoli pubblicazioni di storia risorgimentale relative a Treviso e provincia; b) di un'inchiesta da farei presso i sindaci di tutti i Comuni della provincia per sapere quali documenti scritti od a stampa, relativi alle nostre vicende patrie dal 1797 al 1918, ancora esistono e si conservano nei loro rispettivi Archivi.
Prima di sciogliere la seduta il Consiglio direttivo del Comitato, valendosi dei suoi poteri discrezionali, decide di chiamare a far parte del Comitato stesso come consigliere aggregato, il presidente della Sezione Provinciale dell'Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, doti, comra. colonnello Pegoraro, quale doveroso riconoscimento dell'indimenticabile contributo di sacrifici e di sangue recato alla salvezza dell'Italia nostra dal soldato italiano e per la convinzione che, se la sua opera non sarà posta in oblio, e sarà invece, secondo è doveroso, tenuta sempre in onore, il suo ricordo svolgerà ancora e sempre, ufficio nobilissimo di difesa e di ammonimento confermando quegli indissolubili legami fra i vivi e i morti, che sono la base prima di ogni storia .
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UDINE. Il 10 gennaio ti. s. si è riunito nei locali della società filologica friulana il consiglio direttivo del Comitato. È stato, deciso di provvedere tempestivamente alla organizzazione delle onoranze alla memoria di Giovan Battista Cavedalis, nel centenario della morte. Il presidente ha proposto di preparare gite di studenti a Osoppo e a Palmanova e di intensificare le ricerche delle lettere di Garibaldi e di Cavour esistenti in Friuli per le rispettive edizioni nazionali. Il consigliere Pilosio ha sostenuto l'opportunità di effettuare nuove ricerche documentane nel museo del Risorgimento e di incoraggiare con qualche modesto premio le tesi di laurea riguardanti questioni del Risorgimento friulano. In modo particolare si è insistito sulla necessità di arrivare ad ima conclusione per la sistemazione definitiva della fortezza di Osoppo, nella quale si pensa di creare un apposito museo del Risorgimento. È stato anche concordato di compilare l'elenco esatto dei garibaldini friulani.
VENEZIA. Come già precedentemente annunziato, nell'ambito delle manifestazioni che Venezia prepara per ricordare Daniele Manin nel centenario della morte, questo Comitato, d'accordo con quello che organizza le suddette manifestazioni, ai è fatto promotore d'un Convegno regionale che, presieduto dal Presidente dell'Istituto, prof. Alberto Maria Ghisalberti, si svolgerà nei giorni 18 e 19 aprile nella storica sala dell'Ateneo Veneto (Campo S. Fantiu). Tema di discussione sarà: Venezia e le provincie venete nel biennio 184849 , relatore il prof. Angelo Ventura, dell'Università di Padova. Saranno pure gradite comunicazioni inerenti all'argomento o che illustrino la figura del Manin: copia di esse sarà inviata a questo Comitato entro il 12 aprile.
I lavori avranno inizio giovedì 18 alle ore 16 e proseguiranno nel giorno successivo con la discussione della relazione e con le comunicazióni.
Gli studiosi che intendono di partecipare al Convegno sono pregati di darne avviso entro il 13 aprile a questo Comitato (presso la Deputazione di Storta Patria. Campo S. Stefano, Palazzo Pisani, 2811).