Rassegna storica del Risorgimento

CADDEO RINALDO
anno <1957>   pagina <185>
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Vita dell'Istituto
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i soci nel triennio sono saliti dal numero di 73 a 92 soci annuali e 5 vitalizi, con un attivo di cassa di L. 140.000 in cifra tonda. Intensa risulta anche l'attività cul­turale e di rappresentanza del Comitato. Degna di rilievo l'attività del presi-dente aw. Cavalla con le sue numerosisisme celebrazioni risorgimentali (battaglia di Pastrengo, Santa Lucia, S. Martino, Solferino, Melegnano, Magenta, Centenario di P. F. Calvi e di Silvio Pellico); notevole pure la partecipazione a tutti i congressi nazionali e ad alcuni regionali con la presentazione di memorie da parte del prof. Fasanari e dell'avv. Mancini. Pure sottolineata l'attività scientifica del prof. Fasanari con numerose pubblicazioni di carattere risorgimentale. La rela­zione sì conclude facendo rilevare la possibilità di organizzare nel prossimo futuro un congresso nazionale o almeno regionale in Verona.
Prima di concludere la relazione il presidente rievoca con commosse parole la figura del compianto sen. Luigi Mcsscdaplia, illustre studioso anche di storia risorgimentale, che fn presidente del Comitato veronese, oltre che socio attivo.
Dopo la relazione del Presidente prende la parola il prof. Vccchiato per ricor­dare che tra le benemerenze del Comitato è anche la celebrazione dei Martiri di Belfiore, fatta dal prof. Cesare SpeUanzon, per incarico del Comitato in colla­borazione della Scuola superiore di Scienze storiche L. A. Muratori, nei primi mesi del 1953.
Il socio prof. DAL Ceno propone che si organizzi un congresso nazionale a Verona per il 1958, per la riuscita del quale egli assicura il contributo di un milione da parte dell'Amministrazione provinciale di cui egli è assessore. Egli propone inoltre clic ogni anno venga celebrata in Verona la data del 16 ottobre 1866 (ingresso dell'esercito italiano in Verona liberata dagli Austriaci). Tale cele­brazione dovrebbe essere fatta in collaborazione del Comitato con il Comune di Verona. Per questo dovrebbe essere interessato il Provveditore agli Studi, oltre il Prefetto ed il Sindaco.
Il prof. PETTENELLA ricorda la necessità di insistere presso il Comune perchè vengano apposte distinte lapidi per i Martiri di Belfiore Don Enrico Tazzoli e Giuseppe Maggi.
Il prof. VECCHIATO, come consigliere comunale, sottolinea la necessità di pre­sentare al Comune in forma chiara e concreta un memoriale per tutti questi argomenti. L'Assemblea approva all'unanimità.
Finita la discussione sulla relazione, il presidente propone di nominare due scrutatori ed nn presidente per le elezioni del Consiglio, Allo scopo vengono nominati i soci Bertolini, Masini e Franchini.
I soci presenti risultano in numero di 16 (sedici); le schede mandate per posto in busta chiusa sono 24, i votanti sono quindi 40 (quaranta). Gli scrutatori annul­lano una scheda perchè firmata dalIVlettore; le schede valide sono perciò 39 (tremanove). I risultati delle elezioni sono i seguenti:
Cornili, avv. CAVALI.A voti 35; prof. FASANARI voti 29; comm. SPAGNOLI voti 22; prof. PETTENELLA voti 21; prof. VECCHIATO voti 18.
Oltre questi primi cinque hanno riportato voti i seguenti soci:
don. SANCASSANI voti 10; prof. LATTA voti 8; aw. MANCINI voti 4; prof. DAL CEBO voti 4; prof. CEVOLOTTO voti 3; doti. CABRA* voti 3.
Finite le operazioni elettorali il presidente del seggio prof. Bettolini nomina consiglieri i primi cinque, quindi l'Assemblea si scioglie.
Nella sala restano solo i cinque componenti il Consiglio direttivo eletto: CAVALLA, FASANARI, SPAGNOLI, PETTENELLA, VECCHIATO.
Nonostante l'insisterne invito del presidente uscente aw. Cavalla, l'intero con­siglio su proposta del prof. cav. uff. Pettenella decido di eleggere il presidente per acclamazione nella persona dcll'aw. Gregorio Luigi Cavallo e lutti si asso­ciano e non vogliono procedere a votazione scritta e segreta. Contemporaneamente