Rassegna storica del Risorgimento

ECONOMIA
anno <1957>   pagina <193>
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L'economia degli Stati italiani prima dell'unità 193
venienza: nel 1843 circa 110.000 ha ne profittavano.l) Ecco perchè l'agricoltura aveva progredito. La coltivazione si era modernizzata, grazie all'aratura profonda, alla coltura dei cereali razionalmente alternata, all'impiego di attrezzi agri­coli ed aratri ben costruiti, alle migliorie introdotte tenendo presente i dettami dei progressi dell'agronomia. Di pari passo, erano saliti i raccolti, che per i cereali passavano da 5.886.678 hi nel 1750, a 12.696.421 hi nel 1850-52 ; mentre olio, riso, vino erano prodotti in misura sempre più copiosa: 5.891.889 hi di frumento, 7.943.174 hi di altri cereali, 637.680 hi di riso, 1.750.335 q di foglia di gelso, 1.772.100 hi di olio di oliva, 3.800.412 q di uva da vino.S) Oltre a soddisfare il fabbiso­gno del regno, vino, olio, riso, e, in minor quantità, legumi, castagne, frutta erano esportati. Diffusa la coltivazione della foglia del gelso, per cui il Piemonte seguiva, per importanza, la Lombardia; si calcolava che i filugelli consumassero circa 2.500.000 q di foglia di gelso, e che producessero per oltre 11 milioni di kg di bozzoli.3* Arretrata era invece la Sardegna. Nel 1859, poteva ripetersi quanto ottant'anni innanzi scriveva un contemporaneo, che aveva amorevolmente studiato lo stato dell'isola: paese scarso di gelsi e di piante utili, mancante di rigida proprietà sia nei pascoli, sia nei seminati, coi terreni generalmente privi di chiusura e di casine, senza perfetta so­cietà, senza prati artificiali, e senza stalle.4) I boschi mal tenuti e devastati dalle pecore e dai frequenti incendi, occupavano più della sesta parte dell'isola.s* La proprietà dei terreni coltivabili apparteneva, per due terzi, al demanio, ai comuni, agli enti morali, che poca cura prendevano di coltivarla e migliorarla.6*
*) Ibidem, p, 256; 6. DONNA, LO sviluppo storico delle bonifiche e dett'irrigazione in Piemonte, Torino, 1939, p. 173 e BCgg.
2) G, PRATO, La metamorfosi, in Nuova Rivista Storica, cit., p. 256 e segg.
3) V. Stille condizioni dell'agricoltura negli Stati Bardi di terraferma DE BARTO-LOMEIS L. G., Notizie topografiche e statistiche sugli stati sardi, voi. I, Tonno., 1840, pp. 274277, e voli. II e TEL sotto le voci delle singole province.
4) FB. GEMELLI, Rifiorimento della Sardegna proposto nel miglioramento di sua agricoltura, voi. I, Torino, 1776, cap. IV, p. 109 e segg.
5) F. LODDO CANEPA, Riformismo e fermenti di rinascita in Sardegna dai primi alla fine del XIX secolo, Cagliari, 19.84.
6) R. CARTA RASPI, Breve storia di Sardegna, Cagliari, pp, 339-351.